Nuovo Honda CR-V, da oggi solo a benzina

Honda abbandona il Diesel ma senza rimpianti. I nuovi motori benzina dimostrano come un grosso SUV e un piccolo motore possano andare d'accordo

27 settembre 2018 - 14:09

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Quando arriva il momento di cambiare, Honda lo fa, senza timori. Lo ha sempre fatto con le Civic, e continua su questa strada con la nuova generazione della CR-V, che dal 2012 è il Suv più venduto nei 54 Paesi più rappresentativi del mercato mondiale. Con la quinta serie Honda CR-V si presenta più rinnovato di quanto gli ingombri lascino intuire, con l’obiettivo di avvicinarsi sempre più al concetto di Comfortable Runabout Vehicle (auto utilitaria confortevole) che ha suggerito la sigla nell’ormai lontano 1995.

Tante novità

Le novità introdotte sono numerose e la prima è rappresentata dall’abbandono delle motorizzazioni Diesel, nonostante gli ottimi risultati ottenuti dal Diesel 1.6 DTEC, silenzioso, elastico e con consumi da primato. Con l’edizione 2019, in consegna nelle prossime settimane, il CR-V cercherà di far dimenticare quel motore con il nuovo 1.5 a iniezione diretta di benzina offerto in varie configurazioni: da 173 cv con cambio manuale, o 193 con trasmissione automatica, a duo o quattro ruote motrici. Per avere un’alternativa sarà necessario attendere il prossimo anno, quando sarà introdotta la versione ibrida, con una formula che i giapponesi hanno identificato ideale montando due motori e elettrici e uno a benzina di 2 litri della serie i-VTEC a ciclo Atkinson, il più valido per applicazioni di questo genere.

Stesse misure fuori, più spazio dentro

Se all’esterno la nuova Honda appare più sportiva per effetto dello spostamento all’indietro dei montanti anteriori, per il passo allungato e per la presenza di cerchi con diametro maggiorato, senza avere modificato la lunghezza di 4.605 mm, è l’abitabilità interna a sorprendere maggiormente. Con 5 centimetri in più a disposizione di chi occupa la seconda fila di sedili e un capacità di carico minima di 561 litri, ai quali si aggiunge la possibilità di avere un abitacolo omologato per sette persone.

Grazie a una terza fila optional non solo per bambini, alla quale si accede agevolmente dopo avere ribaltato in avanti i sedili posteriori e grazie a porte con un’apertura ampliata di 6° che fanno la differenza. Sempre in tema di abitacolo si sommano soluzioni che vanno nella direzione della praticità, dal piano di carico perfettamente lineare quando si abbattono i sedili, alle portiere dotate di minigonne laterali sagomate per evitare di sporcare gli indumenti nelle giornate di pioggia.

Acciaio per la cura dimagrante

Una grande attenzione è stata rivolta all’adozione di tecnologie utili, come la griglia di aerazione del radiatore attiva, che si apre solo quando è necessario per mantenere alla giusta temperatura il motore, altrimenti resta chiusa favorendo la riduzione dei consumi. E lo stesso obiettivo è ottenuto con l’ottimizzazione dei flussi aerodinamici esterni, come di quelli nella zona inferiore del pianale, convogliati in modo ottimale per evitare la formazione di turbolenze. Gli ingegneri giapponesi mostrano orgogliosamente anche la mappa dei materiali utilizzati per realizzare i telaio, con un incremento del 36 per cento dell’utilizzo di acciaio ad alta resistenza, che hanno contribuito a rendere più rigida, ma allo stesso tempo più leggera del 3 per cento la struttura.
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Silenzio si guida. In sicurezza

Si aggiungono quindi numerose tecnologie che rendono più sicuro e silenzioso un veicolo che non ha mai smesso di evolversi. Dalle boccole idrauliche per le sospensioni, al supporto idraulico della trasmissione, al doppio pignone dello sterzo con funzione progressiva. Soluzioni che si aggiungono alle ruote più larghe, da 235 mm in tutte le tre misure disponibili (17, 18 e 19 pollici di diametro) e al pacchetto Honda Sensing, che comprende i più importanti dispositivi attualmente disponibili in tema di sicurezza attiva. Si va dall’assistenza alla frenata per ridurre gli effetti di collisioni con altri veicoli o evitare l’investimento di pedoni all’avvisatore di abbandono della carreggiata, dal cruise control adattivo che mantiene la distanza di sicurezza al mantenimento autonomo della corsia.

Agilità a misura di famiglia
Quel che Honda ha sempre saputo fare, già dalla prima serie, è stato rendere questo modello agile, con una guida più simile a quella di un’auto da famiglia a quella di una tuttoterreno. E con la quinta generazione questa caratteristica risulta ancora più accentuata, soprattutto per la presenza di uno sterzo risulta leggero alle basse velocità, per diventare progressivamente più solido quando le andature salgono. Allo stesso modo si fa notare la quasi totale assenza di vibrazioni quando ci si muove su fondi sconnessi. Non è necessario avventurarsi su strade sterrate, bastano le normali asperità tipiche della guida in città per sentire l’effetto delle boccole idrauliche che isolano il corpo vettura trasmettendo la sensazione di viaggiare a bordo di un’auto di segmento superiore.

173 cavalli possono bastare, ma i 193…

Non è certo un’auto con velleità sportive, ma ha un comportamento sicuro, a misura di famiglia, che all’occorrenza riesce anche a essere divertente. È evidente che il motore da 193 cavalli è il più vivace, ma i 173 di quello base sono più che sufficienti, soprattutto perché dispone di una coppia che lo rende simile a un Diesel quando serve un po’ di tiro ai bassi regimi, in particolare in salita. C’è inoltre da notare che il rollio in curva è più che accettabile, nonostante l’altezza minima da terra sia cresciuta di tre centimetri e mezzo, senza peraltro modificare il baricentro. Il CR-V è un SUV composto, silenzioso anche quando si viaggia sulle versioni con trasmissione automatica CVT, che fortunatamente non ha i tipici aumenti incontrollati del numero di giri quando si preme sull’acceleratore. Senza dimenticare che ha un fisico a misura di città, ma anche doti da centometrista, con il turbo che che sa come offrire accelerazioni briose.

Si parte da 28.900 euro
Appena nata, la gamma è ancora semplice; si parte da due allestimenti (Elegance e Comfort) a due ruote motrici con cambio manuale e 173 cv, a partire da 28.900 euro. Più articolata è la famiglia 4WD, con quattro versioni da 173 cavalli, una delle quali a sette posti, da 34.000 euro in su, e altrettante da 193 cv con il listino che parte da 36.700 euro. In sintesi, la differenza di 20 cv, che comprende anche il passaggio dal cambio manuale a quello automatico, comporta un sovrapprezzo di 2.700 euro, mentre la differenza tra trazione anteriore e integrale è di 2.000 euro. L’allestimento più costoso in listino è attualmente l’Executive Navi CVT abbinato al motore da 193 cavalli, proposto a 43.200 euro.

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