Prova Omoda 7 SHS-P – La forza della tranquillità

I 279 CV non devo ingannare: la Omoda 7 plug-in fa le fusa e non graffia. È già in consegna con un'interessante promo di lancio.

La Omoda 7 accoglie i suoi occupanti con sedili ampi e ben conformati. Trovare la sistemazione ideale al volante è un gioco da ragazzi e apprezzabile è anche la possibilità di regolare in altezza il poggiatesta anche se questo appare integrato con lo schienale.

posto guida Omoda 7

Anche in seconda fila si sta da pascià, con centimetri in abbondanza in tutte le direzioni. I tecnici cinesi sono insomma riusciti a capitalizzare bene la notevole lunghezza del passo. Quanto invece al bagagliaio, la sua capacità va dai 537 ai 1371 litri, valore discreto, in linea con la media del segmento. Serbatoio e batteria grandi e motore posteriore gli rubano d’altro canto un po’ di spazio. 

bagagliaio Omoda 7 SHS-P

Pronta all’uso

Quando viene il momento di far girare le ruote, la Omoda 7 conferma la buona tradizione di famiglia in fatto di facilità d’impiego. Una volta a bordo basta infatti mettere la cintura di sicurezza e premere il freno perché l’auto sia pronta a partire. Una volta in marcia, tutto quello che deve fare il pilota è scegliere la modalità di guida con un selettore sul tunnel e regolare l’intensità della frenata rigenerativa tramite lo schermo centrale. A tutto il resto pensa l’elettronica di bordo. 

Omoda 7 SHS-P

Una staffetta ben affiatata

Il powertrain lavora con passaggi di consegne sempre ben orchestrati tra il motore termico e quello elettrico quando si guida tranquilli. In fondo il modo migliore per apprezzare la Omoda 7 SHS-P è proprio andare al trotto, godendosi la sua silenziosità. Leggendo la scheda tecnica, i 279 CV potrebbero fare pensare a un’indole sportiva che però alla prova dei fatti non c’è. Che si parli di motori o di trasmissione, si avverte sempre la presenza di un’elettronica che filtra in po’ i comandi e le successive risposte. La fluidità di marcia non ne risente tanto, ma il coinvolgimento nella guida è limitato. 

Omoda 7 SHS-P

Anche assetto, freni e sterzo confermano che la Omoda 7 è un’auto dal temperamento tranquillo e che predilige le buone maniere. Al netto di qualche scossone sulle asperità più secche, le sospensioni hanno una taratura turistica, che lascia spazio a un certo rollio se si forza l’inserimento in traiettoria. Un po’ di sottosterzo e qualche reazione al volante se si accelera senza ritegno a ruote sterzate sono la prova definitiva che i progettisti hanno dato la priorità a efficienza e comfort.

Omoda 7 SHS-P

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