Prova Renault Talisman Sporter Initiale

1 marzo 2017 - 23:03

 

Da tempo in casa Renault mancava una grande station wagon che fosse all’altezza della situazione. La Talisman Sporter arriva a colmare un vuoto importante nella gamma casa della Regie rimpiazzando l’ormai stanca Laguna e compiendo un passo avanti (in tutti i sensi) notevole. Dimensioni generose (con 4,87 metri è una delle automobili più grandi mai costruite da Renault), spazio a bordo altrettanto generoso, prestazioni da vera passista la Talisman può anche contare su di una capacità di carico compresa tra 572 e 1.700 litri numeri che fanno ben capire che su di lei potrete contare anche nel caso doveste affrontare un trasloco.

Auto da famiglia? Si. Auto da lavoro? Anche. Auto da rappresentanza? Pure. La Talisman si presta a molti utilizzi soprattutto se sotto al cofano lavora il 4 cilindri dCi da 160 cv con cambio EDC a 6 rapporti dell’auto in prova. Soluzione che ritengo azzeccata per la stazza della Talisman, anche se probabilmente ci sarà chi si può accontentare della versione da 130 cv che promette tra l’altro una percorrenza di 25 km/litro. 22,2 invece il consumo promesso dalla 160 cv, raggiungibili solo se avrete una piuma al posto della suola delle scarpe.

Piace la Talisman, se fuori è esteticamente ispirata alle “sorelle” Kadjar ed Espace, nell’abitacolo mostra un livello di finitura superiore agli altri modelli della Losanga.

Su tutto spicca il sistema Multi sense (nato con Espace) che permette di adattare in funzione del programma di marcia selezionato il comportamento della sterzatura integrale 4Control, la taratura degli ammortizzatori attivi, la servoassistenza dello sterzo, l’erogazione del motore, la logica di funzionamento della trasmissione a doppia frizione EDC, l’illuminazione dell’abitacolo e la grafica della strumentazione. Tutto è gestibile dal controller multifunzione lungo il tunnel e ogni informazione è visibile sul display verticale (da 7 o 8,7 pollici secondo la versione, noi avevamo naturalmente il più grande) al centro della plancia, corredato del sistema multimediale R-Link 2.

Dei cinque allestimenti disponibili, “Initiale Paris” è quello al momento più “speciale”. In questa versione la Talisman fa sfoggio di eleganza proponendo cerchi diamantati da 19’’ dal design specifico, vernice metallizzata Nero Ametista, modanature cromate. La wagon Renault ha nel comfort e nei raffinati sistemi di assistenza alla guida due fiori all’occhiello: nel primo caso può essere dotata di sedili pluriregolabili elettricamente (sino a 10 opzioni) assistiti dalle funzioni riscaldamento, ventilazione e massaggio, mentre nel secondo sono inclusi nel pacchetto ADAS (Advanced Driver Assistance Systems) la frenata automatica in caso di collisione imminente, l’avviso di superamento involontario della linea di corsia, il cruise control adattivo, l’head-up display, il parcheggio pilotato, il riconoscimento della segnaletica stradale, gli abbaglianti automatici e la telecamera in retromarcia.

DRIVE
È un macchinone di quasi 5 metri e con un passo di quasi 3 (2,81 metri). Però… Però quando lo guidi sembra che l’esterno si accorci mentre l’interno resta ampio e spazioso

Le quattro ruote sterzanti del sistema 4Control sterzano in fase con quelle anteriori a bassa velocità garantendo una maneggevolezza miracolosa e raggi di sterzo degni di un’utilitaria. In velocità invece sterzano in controfase per migliorare la tenuta di strada. Una scelta quella di Renault che rende democratica una tecnologia fino a oggi riservata alle supercar. È una gran passista, dicevamo, e certamente dalla Talisman sarà difficile che scendiate affaticati anche dopo ore di viaggio, perché è comoda e anche molto silenziosa.

In compenso però è apprezzabile anche la dinamica di guida. Grazie al Multisense, infatti, la Talisman sa trasformarsi da paciosa viaggiatrice a brillante curvatrice. Nella modalità di guida Sport (le altre tre sono Eco, Comfort e Neutral) lo sterzo (sempre piuttosto “robusto” da azionare, consente una guida brillante assecondata da un rollio limitato. Il motore è brillante, non sportivo ma vivace e lavora in grande sintonia con il cambio EDC (doppia frizione) a 6 rapporti fluido negli innesti, anche se non il migliore quanto a rapidità nel kick down). Insolita (ma questa cosa non è nuova per Renault) l’assenza dei paddle al volante per l’utilizzo in manuale. Parliamo di consumi? Come detto la promessa è di una percorrenza di 22,2 km/litro, difficile raggiungere questo risultato ma i 16 sono alla portata. Il che per un’auto come Talisman non è affatto male.

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