Renault Captur MY17: sguardo da grande

2 marzo 2017 - 15:03

Derivata dalla compatta Clio, la Renault Captur oggi nelle concessionarie può contare su di un aspetto sbarazzino, linee gradevoli, finiture discretamente curate e una guida intuitiva, amichevole, lievemente sportiveggiante. Un mix dal grande appeal, rafforzato dall’altezza da terra di 20 cm – un valore superiore a gran parte delle SUV sul mercato – e da un’abitabilità da riferimento, specie per i passeggeri posteriori cui viene destinato ampio spazio per le gambe, complice il divanetto scorrevole di 16 cm. La concorrenza, però, negli ultimi anni si è fatta molto agguerrita. Ecco allora che la crossover francese, a listino dal 2013, si presenta al Salone di Ginevra con un design rinnovato.


Paracolpi in metallo
Linee affinate, tetto panoramico e livree inedite. Ecco, in estrema sintesi, le novità appannaggio della Renault Captur. Al frontale, nello specifico, debuttano gruppi ottici più affilati che in passato – disponibili anche a LED – e la calandra viene aggiornata ispirandosi alla “sorella maggiore” Kadjar, mentre le luci di posizione mediante diodi, integrate nel paraurti, assumono un andamento a C. Lieve rivisitazione anche per i cerchi in lega da 17 pollici e i gruppi ottici posteriori, mentre costituisce una novità con valenza tanto estetica quanto tecnica l’introduzione delle slitte paracolpi in metallo sia all’avantreno sia al retrotreno. Un tocco in ottica off road.


Nessun cambiamento sottopelle
Confermate, anzi confermatissime le varianti bicolore, forti delle nuove tinte Atacama Orange e Ocean Blue per la carrozzeria oltre che Platinum Gray per il tetto. Le possibilità di personalizzazione, fiore all’occhiello di Captur, vengono ulteriormente rafforzate dalla disponibilità d’inediti pacchetti per gli interni. Tutto tace, diversamente, sotto il profilo tecnico. Renault non fa cenno a modifiche telaistiche o di motore, pertanto appare probabile che vengano confermati i propulsori turbo a iniezione diretta della benzina 0.9 da 90 cv e 1.2 da 120 cv, oltre al diesel 1.5 dCi negli step da 90 e 110 cv. Al cambio manuale a 5 o 6 rapporti, Captur 1.2 TCe e 1.5 dCi 90 cv possono preferire la trasmissione a doppia frizione EDC a 6 marce.

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