Renault Captur contro Nissan Juke, qual è la migliore?

Faccia a faccia fra due B-SUV di successo, ma sfida anche fra due tipologie di alimentazione: tradizionale e ibrida plug-in

Una si è inventata il segmento nel 2010. L’altra è arrivata poco tempo dopo, nel 2013, ma si è conquistata una fetta importante di mercato, superando di slancio la prima peraltro, in Europa e in Italia. Sto parlando, nell’ordine, di Nissan Juke e Renault Captur entrambe giunte alla seconda generazione. 

Siamo nel segmento dei B-SUV, quindi quelli poco al di sopra dei 4 metri (4,21 la Nissan, 4,23 la Renault), ma i punti in comune fra queste due macchine finiscono più o meno qui, nonostante facciano parte dell’Alleanza Nissan-Renault-Mitsubishi e, non a caso, condividano il pianale, oltre  ad altre parti meccaniche ed elettroniche.

Le differenze che si vedono e quelle nascoste

La prima grande differenza è estetica e lo potete vedere anche con i vostri occhi: la Juke è decisamente più sportiva, in particolare nel taglio dei passaruota, del montante posteriore e dell’inclinazione del lunotto. Più lineare la Captur, che sembrerebbe concepita per un pubblico più adulto e, in teoria, con maggiori esigenze di trasporto.
Diversissime, Captur e Juke, lo sono anche – se non soprattutto – sotto al cofano. Per la Juke c’è infatti solo un mille a benzina, 3 cilindri turbo da 114 cavalli, per la Captur c’è un’ampia possibilità di scelta.