Renault Next Two: autonoma e sempre connessa

Guidare in colonna lungo strade a scorrimento veloce? Inutile. Parcheggiare? Superato. Renault lancia un avanzato programma di guida autonoma. Protagonista è Next Two, compatta elettrica derivata da Zoe. E nel tempo libero? Perennemente connessi

18 febbraio 2014 - 9:02

Anno 2020. Il veicolo è autonomo. Almeno secondo Renault. La guida? Delegata alla vettura. La connettività? Anche. Il divertimento al volante? Nel 2020 nessuno deve divertirsi. Non è previsto. È sufficiente navigare.

La gestione autonoma dell’auto by Renault si concretizza nella guida in situazioni di traffico rallentato fino a 30 km/h su strade a scorrimento veloce e in complete manovre di parcheggio senza intervento del conducente. Cosa fare quando la macchina prende le redini della situazione? Semplice, connettersi al resto del Mondo! Next Two capta tutte le reti disponibili (3G, 4G, Wi-Fi…) ed è compatibile con qualsiasi sistema operativo mobile. I passeggeri hanno così accesso, pur restando a bordo, a tutte le risorse che potrebbero sfruttare in ufficio o a casa.

Non è più necessario estrarre la vettura dal box. All’occorrenza è sufficiente chiamarla mediante smartphone e lei, novella KITT del telefilm Supercar, giunge puntuale all’appuntamento trasmettendo in tempo reale immagini sulle condizioni del traffico. Riconoscendo il conducente, l’auto adatta l’abitacolo ai desideri del (non) guidatore – inclusa la creazione d’ambienti sonori, olfattivi e luminosi – e qualora ravvisi intoppi nella viabilità suggerisce percorsi e mezzi alternativi, compreso l’acquisto di un temporaneo posto auto per il parcheggio. Come se non bastasse, Next Two dialoga con i passeggeri suggerendo shopping, svaghi e relazioni sociali oppure proponendo massaggi, informazioni turistiche e visite culturali. Inquietante? Un po’.

Il prototipo Next Two è sviluppato sulla base dell’elettrica Renault Zoe, accreditata di un’autonomia di 210 km a fronte di una potenza di 88 cv. Scatta da 0 a 100 km/h in 13,5” raggiungendo una velocità massima di 135 km/h. La dotazione “di serie” include telecamera, radar e cintura a ultrasuoni attorno al veicolo: equipaggiamenti che creano una vera e propria bolla protettiva, garantendo la sicurezza dei passeggeri. Sempre in tema di sicurezza, qualora durante la guida ordinaria la navigazione risulti di difficile interpretazione, il sistema proietta le indicazioni stradali in tempo reale lungo il touchscreen al centro della plancia, sovrapponendole alle immagini rilevate dalla telecamera frontale. Il 2020 sarà un anno da ricordare…

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