Renault Twingo, il restyling la connette

Omologazione Euro 6D-Temp per i motori e più tecnologia. Miglioramenti anche nel look e nella praticità

23 gennaio 2019 - 10:01

Arrivò nel 1993 a sparigliare le carte del segmento A. Con una linea rivoluzionaria, che racchiudeva un sacco di spazio in soli 3,43 metri, concedendo molto alla simpatia. Elementi che sono rimasti, oggi, nella Renault Twingo dell’era moderna, costruita sulla stessa piattaforma tecnica della Smart Forfour. Più che cambiamenti stilistici, l’ultimo restyling ha portato un plus nella tecnologia.
Sguardo che cambia

Dal punto di vista estetico, la Renault Twingo restyling ha ricevuto nuovi paraurti e un’inedita maniglia per il portellone, in un sol pezzo con il tergilunotto. L’occhio più attento noterà anche una diminuzione dell’altezza da terra, con l’assetto ribassato di 10 mm: una scelta dettata soprattutto dal tentativo di ridurre ulteriormente consumi ed emissioni, migliorando l’efficienza aerodinamica, più che dalle prestazioni.
Nuova tecnologia

Dentro la Renault Twingo restyling spicca il monitor da 7″ con connettività Apple CarPlay e Android Auto, riservato alle versioni più ricche. Della partita anche il navigatore TomTom aggiornabile in rete mentre la plancia è stata rivista, con il cassetto portaoggetti lato passeggero ora chiuso da uno sportello e due prese USB nel pozzetto davanti al cambio, comode per ricaricare i dispositivi portatili.
Motori Euro 6D-Temp

La gamma motori (tutti tre cilindri benzina) della Renault Twingo restyling comprende sempre il 1.0 SCe da 65 e 75 cv e il 900 cc turbo da 93 cv (anche con cambio automatico a 6 rapporti). Tutti sono omologati Euro 6D-Temp, mentre la meccanica della piccola francese conserva la solita disposizione motore-trazione posteriori.

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