Renault Zoe e-Sport Concept: elettrica anabolizzata

7 marzo 2017 - 18:03

Ricordate la compatta elettrica Zoe, sviluppata sulla base del pianale della Clio e simbolo della gamma a zero emissioni Renault? Ebbene, se passate da Ginevra avete la possibilità di vederne una versione anabolizzata come nemmeno un culturista professionista potrebbe essere. La nuova Renault Zoe e-Sport Concept è la trasposizione stradale della tecnologia a batteria sviluppata per le competizioni della Formula E.


Telaio tubolare in acciaio e Kevlar
Realizzata in partnership con il team Renault e.dams, impegnato nella massima serie dell’automobilismo a zero emissioni, la Zoe e-Sport Concept è una show car, o meglio sarebbe dire un laboratorio su ruote, pensata per la pista. Non a caso, il telaio tubolare in acciaio, realizzato dalla Tork Engineering con protezioni in Kevlar, risponde agli standard di sicurezza della FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile), mentre la carrozzeria è integralmente in fibra di carbonio e il body kit non passa inosservato. Prevede, nel dettaglio, prese d’aria specifiche per il raffreddamento delle batterie oltre a uno spoiler al tetto, al fondo piatto e a un ampio estrattore per massimizzare i valori di deportanza. Non meno raffinati gli ammortizzatori pluriregolabili Öhlins e i cerchi in lega da 20 pollici calzanti pneumatici slick 245/35.

Due motori elettrici e 4WD
Le batterie agli ioni di litio da 41 kWh – sviluppate in collaborazione con LG Chem – sono le stesse della più recente generazione della compatta elettrica Renault. Una vicinanza al modello di serie ribadita dalla massa pressoché identica (1.400 kg contro 1.470 kg). Qui però finiscono le analogie, dato che la concept francese è mossa da due motori elettrici – uno in corrispondenza di ciascun assale – che portano in dote la trazione integrale a gestione elettronica, una potenza complessiva di 460 cv e una coppia massima di 640 Nm. Valori da capogiro cui conseguono prestazioni mozzafiato: 210 km/h di velocità massima (autolimitata) raggiungibile in meno di 10 secondi e, soprattutto, uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi.


Sospensioni a triangoli sovrapposti
Analogamente alle monoposto di Formula E, il guidatore può gestire tanto l’erogazione del powertrain quanto il consumo d’energia affidandosi a quattro programmi di marcia. Lo schematismo delle sospensioni, a triangoli sovrapposti sia all’avantreno sia al retrotreno, tradisce l’indole racing della vettura, ribadita dalle carreggiate ampliate e dall’assetto rasoterra. E il sound? Nulla più di un ronzio.


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