Seat Leon e-Hybrid FR, come va e quanto consuma

Dalla città all’autostrada, passando per l’extraurbano, 100 km di test per verificare il consumo vero della due volumi spagnola

Tra le curve, una conferma

Audi A3, Seat Leon, Volkswagen Golf (e Skoda Octavia, che però c’è solo con carrozzeria berlina a 3 volumi o SW): da circa vent’anni, ormai, queste 3 auto condividono praticamente tutto, tranne il prezzo di listino. Base meccanica, motori, trasmissioni, sospensioni, talvolta persino la plancia (come nel caso della prima Leon e della prima A3) sono identici; o quasi.

Eppure, grazie al lavoro di messa a punto, le differenze a livello di comportamento stradale sono numerose e anche marcate. Fra tutte, la più dinamica è sempre stata la Leon e l’ultima generazione non tradisce le tradizioni. Rapida negli inserimenti e sicura in appoggio, la Leon aiuta nella chiusura delle curve grazie anche al leggero scivolamento delle ruote posteriori non appena si rilascia leggermente il gas o quando si chiude la linea con lo sterzo. Il tutto, senza mai mettere apprensione, anzi: le reazioni sono sempre prevedibili e si correggono con manovre alla portata di tutti; detto che per far perdere aderenza alla Leon si deve esagerare davvero.

Il percorso della #ThehundREDChallenge e lo stile di guida
I consumi reali
Piacevole da guidare, come sempre