Skoda Octavia RS 2017, iniezione di potenza

Il restyling della famiglia Octavia si completa con le versioni sportive RS. Nell’occasione la 2.0 TSI guadagna anche 10 cv e con i suoi 230 cv diventa la Skoda di serie più potente

Dopo avere svelato solo poche settimane fa il model year 2017 delle versioni più tranquille della Octavia, Skoda completa ora l’opera estendendo l’aggiornamento anche alla punta di diamante della gamma, ovvero la versione sportiva RS. Gli interventi riguardano tanto la variante berlina quanto quella station wagon e si notano soprattutto a livello del frontale, che ha ora un’aria più grintosa e moderna.

A questo risultato i designer sono arrivati soprattutto allargando la mascherina e le prese d’aria con griglia a nido d’ape, che movimentano un fascione più atletico che mai. Ai lati spiccano poi i nuovi fari adattivi AFS, con due elementi a Led per ciascun lato dal disegno pulito e cristallino. Anche il paraurti posteriore gonfia i muscoli e sfoggia una modanatura rossa che lo attraversa da parte e parte, mettendo in evidenza anche il diffusore inferiore. Quanto all’interno, l’elemento distintivo sono i sedili RS Sport con poggiatesta integrato, dotati di rivestimento in tessuto e pelle oppure in Alcantara. A far loro da contorno ci sono i pedali in alluminio, la strumentazione con grafica dedicata e piccoli accorgimenti che tengono fede allo slogan simply clever, come l’ombrellino sotto il sedile del passeggero e la torcia nel bagagliaio della familiare. Sul fronte hi-tech, la nuova edizione della RS può disporre di molti sistemi di connettività, infotainment e assistenza al conducente di ultima generazione.

L’assetto della Skoda Octavia RS 2017 è ribassato di 15 mm e beneficia di una carreggiata posteriore allargata di 30 mm, oltre che del Dynamic Chassis Control per il controllo elettronico delle sospensioni. I cerchi di serie sono da 17 pollici ma, a richiesta, se ne possono avere anche da 18 o 19. In ogni caso, dietro le razze si possono notare le pinze freno rosse. Agli amanti della guida farà poi piacere sapere della presenza dello sterzo progressivo, del Performance Mode Select con Performance Sound Generator (optional) e dell’ESP con taratura specifica, che gestisce in modo integrato il differenziale elettronico XDS+. Anche sotto il cofano ci sono novità importanti. La versione 2.0 TSI a benzina guadagna infatti 10 cv e con i suoi 230 cv diventa la Skoda di serie più potente della storia, oltre che la più veloce, con una punta di 250 km/h. Nel suo caso lo scatto 0-100 può avvenire in soli 6,7 secondi, mentre il consumo medio è di 6,5 l/100 km. Quanto agli esemplari 2.0 TDI, la potenza rimane invariata, 184 cv, per uno 0-100 sotto gli 8 secondi, una velocità massima di 232 km/h e un fabbisogno di gasolio di 4,5 l/100 km. Le primizie qui sono nel reparto trasmissione: le RS TDI con cambio DSG, offerto sempre in alternativa al manuale a sei marce, ora possono infatti essere ordinate anche a trazione integrale.