Trent’anni dopo il debutto del concept originale, Smart riporta in listino la sua microcar per due. La nuova #2, presentata in anteprima al Salone di Parigi, è proposta in tre allestimenti più un’edizione limitata disponibile in sole 999 unità in Europa, il prezzo parte da 19.990 euro. Dopo anni di SUV e crossover sempre più grandi, il marchio controllato da Mercedes-Benz e Geely torna dunque al formato originale, quello che ha reso famoso il brand. Stavolta solo a batteria: al posteriore non c’è un motore termico, ma un’unità elettrica da 60 kW (82 CV), comune a tutta la gamma.
Piccola e agile
Dopo #1, #3 e #5, ognuna più grande della precedente, la nuova arrivata ricorda a tutti da dove è partita Smart. La lunghezza è di 2.746 mm (2.764 mm nella Couture Edition) con le ruote posizionate agli angoli e sbalzi ridotti ai minimi termini come sulla prima generazione, per ottenere più spazio possibile in un ingombro minimo. Il diametro di sterzata è di 6,95 metri, un dato che promette manovre facili anche nelle vie più strette e nei parcheggi in cui altre auto faticano.

Le linee sono morbide e tondeggianti, sviluppate in altezza, con il muso corto e il portellone posteriore a ribalta, due elementi che rendevano subito riconoscibile la fortwo e che qui tornano aggiornati. Davanti spicca la griglia traforata, mentre ai lati del frontale si fanno notare le prese d’aria verticali. Dietro, i fanali tondeggianti ricordano il logo Smart. Il bagagliaio ha una capacità di 305 litri (45 in più della fortwo), accessibile sollevando il lunotto e abbassando la ribaltina.



Una seduta per due che sembra continua
La Smart #2 accoglie due passeggeri con sedili che offrono quasi un’unica seduta continua, raccordati dal vano centrale. La plancia disegna una curva a “S”, con elementi originali come le bocchette di aerazione. L’insieme restituisce un’impressione di spazio oltre le reali dimensioni.

Dietro al volante c’è un sottile display digitale da 8,8″, al centro uno schermo da 10,1″ con connettività 4G, Wi-Fi e Bluetooth. In plancia trova posto anche lo Smart Pillar: un supporto a cui agganciare piccoli accessori per avere ciò che serve a portata di mano, come ad esempio lo smartphone.



Nasce sulla nuova piattaforma ECA
La Smart #2 è costruita sulla nuova piattaforma Electric Compact Architecture (ECA), sviluppata apposta per questa vettura, abbinata alla cellula di sicurezza Tridion Cell Evo che protegge l’abitacolo.

Il motore elettrico da 60 kW (82 CV) e 130 Nm di coppia è montato dietro e collegato alle ruote posteriori, che montano pneumatici più larghi di quelli anteriori per aiutare la stabilità. I cerchi sono da 15 e 16 pollici, a seconda dell’allestimento. La sospensione posteriore multilink a cinque bracci è tra le novità più interessanti, una soluzione che Smart dichiara inedita nel segmento: insieme al baricentro basso garantito dalla batteria nel pianale, dovrebbe regalare una guida più briosa e un comfort superiore. Gli ingegneri hanno messo a punto l’auto con prove in pista, in galleria del vento e su strada in climi diversi.
Si ricarica dal 10 all’80% in circa 20 minuti
La Smart #2 è dotata di un pacco batteria LFP da 35,8 kWh: l’autonomia dichiarata arriva fino a 290 km nel ciclo WLTP, con un consumo di 13,6 kWh/100 km, ma sono valori ancora preliminari in attesa dell’omologazione europea.

In corrente continua si ricarica fino a 65 kW e si passa dal 10 all’80% in circa 20 minuti. La ricarica in corrente alternata arriva fino a 11 kW (7,4 kW per la “base” Pure), con tempi rispettivamente di circa tre e cinque ore. Su tutte le versioni c’è la funzione V2L per alimentare dispositivi esterni.
La dotazione di sicurezza
Sotto una struttura robusta la Smart #2 nasconde sistemi di sicurezza evoluti. Su tutta la gamma sono previsti Smart Pilot Assist e il cruise control adattivo con funzione Stop & Go e Highway Assist, a cui si aggiungono il monitoraggio dell’angolo cieco e il riconoscimento dei segnali stradali, i sensori di parcheggio e la telecamera posteriore, l’allerta per il traffico trasversale in retromarcia.
Smart #2, versioni e listino
La gamma europea parte con tre allestimenti più una serie speciale. La Pure, a 19.990 euro, ha già fari e fanali a LED con abbaglianti automatici, gli assistenti alla guida e il V2L. La Pure+, a 20.990 euro, aggiunge il caricatore da 11 kW e il sedile guida riscaldato. La Premium, a 24.490 euro, porta in dote il tetto in vetro, i sedili in similpelle riscaldati, l’impianto Sennheiser a sette altoparlanti e nuove combinazioni di colore, anche bicolore.

In cima c’è la Couture Edition, a 25.690 euro, limitata a 999 esemplari in Europa. Ha la vernice bianco opaco Atelier White Matte con tetto Platinum Gold, cerchi Lyra da 16″ con dettagli dorati, ricarica wireless, navigazione e una targhetta numerata nell’abitacolo, oltre all’intera dotazione della Premium.