Avevamo visto la Suzuki Hybrid Art al Salone dell’Auto Parco Valentino di Torino, dove non era certo passata inosservata.

L’esemplare unico della Suzuki Ignis 1.2 Hybrid, dipinta dall’artista Leonardo Giacomo Borgese, dopo un mese di esposizione all’ingresso della GAM (Galleria d’Arte Moderna e contemporanea di Torino) in occasione della mostra “I Macchiaioli”, ora è stata venduta all’asta.

Il ricavato, 14.000 euro, è stato devoluto alla Galleria Civica d’Arte Moderna per promuoverne le attività culturali.

L’auto, trasformata in opera d’arte grazie alla pittura acrilica, racconta la contaminazione di design, arte, moda e tecnologia nella realtà contemporanea. I colori hanno saputo trasformare il tridimensionale in bidimensionale, adottando forme originali e proponendo una visione della realtà non convenzionale.
Suzuki Hybrid Art vuole quindi essere questo; il SUV ultracompatto rompe gli schemi e diventa il simbolo dello sforzo per la ricerca di soluzioni alternative sostenibili per una mobilità a basso impatto ambientale.

Pensa libero da ogni confine. Pensa di muoverti in modo alternativo. Pensa Hybrid. Guida Suzuki” recitava uno spot, dove ibrido diventava commistione tra mondi distanti tra loro, dall’arte alla tecnologia attraverso moda e design. Un pensiero ibrido in una società svincolata dagli schemi.

«La GAM esprime un ringraziamento nei confronti di Suzuki Italia per il sostegno ricevuto in occasione della mostra dedicata ai macchiaioli» ha concluso il direttore della Galleria Riccardo Passoni «Nel mondo dell’industria e dell’imprenditoria esistono realtà come Suzuki Italia che credono nello sviluppo dell’arte e della cultura, abbinando operazioni creative ai loro prodotti, che acquistano così una valenza non solo commerciale ma anche di divulgazione della bellezza. Il nostro museo destinerà i fondi ricevuti da Suzuki allo svolgimento delle attività»