Volkswagen e-Bulli, così è nato l’elettrico da 64.900 euro

Il sogno di molti diventa realtà: l’e-Bulli si potrà comprare. E usare senza problemi

30 marzo 2020 - 12:07

No, non può essere vero. Vuoi vedere che l’e-Bulli è il pesce d’aprile di Volkswagen? No, non è il momento storico (Coronavirus, alla cui lotta la Casa di Wolfsburg sta dando un contributo importante) per questo genere di cose. E poi: perché un’azienda ormai proiettata al futuro – che nello specifico prende la forma dell’elettrico e della ID.3, oltre che di tutte le sue derivate programmate nei prossimi anni – dovrebbe ancorarsi in modo così forte al passato? Semplice: perché le forme sono quelle di ieri, tra le più amate peraltro, ma la tecnologia è proprio quella delle elettriche di oggi e di domani. Ecco tutti i dettagli.

IL BULLI ELETTRICO SI POTRÀ COMPRARE

Prima e più che mezzo di trasporto, il Bulli è stato e per sempre sarà il simbolo di una generazione e di un modo di pensare, di vivere ben definito. Un veicolo che risale agli anni Sessanta, che qualche appassionato in giro per il mondo ancora utilizza e cura con amore. Sì, con amore, senza retorica, perché per tenere in perfetta efficienza un veicolo di cinquant’anni fa (abbondanti) la precisione e la pazienza non bastano.

Bene, tutto ciò sarà prossimamente in vendita. eClassics, partner di Volkswagen Veicoli Commerciali prevede, infatti, di offrire allestimenti T1 e una gamma di veicoli completi T1 ispirati allo stile del nuovo e-Bulli. Si parte appunto dall’e-Bulli, in vendita a partire da 64.900 euro,  compresi assali anteriore e posteriore di nuovo sviluppo. eClassics offre inoltre conversioni basate sui modelli T2 e T3. Infine, eClassics propone un set di componenti pronto per essere installato, destinato a Concessionari autorizzati.

  1. Tecnologia attuale
  2. Un sogno diventato realtà
  3. Motore elettrico da 83 cv e 212 Nm di coppia
  4. Il pacco batterie al centro di tutto
  5. Un nuovo telaio e freni a disco
  6. Forme classiche sì, ma luci a led

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