Silverskin, l’argento sulla pelle

È made in Italy l’intimo più prezioso al mondo. Contiene fibre d’argento che aiutano a regolare la temperatura corporea e a mantenere la comfort zone in ogni situazione climatica.

L’importanza di un intimo (o base layer) performante si nota soprattutto quando le condizioni sono critiche, ma pedalare nella propria comfort zone porta benefici anche in termini di performance in ogni situazione.
Silverskin è un’azienda lombarda con vent’anni di esperienza nel campo della maglieria, che si è specializzata nella produzione di abbigliamento intimo ad alte prestazioni per tutte le attività e gli sport all’aria aperta. Il suo nome racchiude quella che è la caratteristica fondamentale dei suoi prodotti, la presenza di fibre d’argento in un mix di filati altamente tecnici, naturali, sintetici, elastici e ignifughi.
L’argento puro contenuto nei filati mantiene la temperatura del corpo costante, sia in condizione di basse temperature sia di grande caldo. Il calore del corpo è distribuito e mantenuto costante durante tutta l’attività, situazione che diminuisce anche il rischio di infortuni muscolari, spesso dovuti a repentini cambi di temperatura.

Stay Fresh, Stay Warm, Stay X-Warm

Sono le tre famiglie di prodotti sviluppati da Silverskin. I primi sono caratterizzati da doti di termoregolazione efficaci fra +10° e +40°. I secondi sono adatti a un utilizzo con temperature da -20° a +20°. Gli ultimi, i più caldi, sono pensati per le condizioni di freddo estremo, da -40° a -10°.
Il set che abbiamo provato in questa transizione inverno/primavera è l’abbinamento maglia + pantaloni Stay Warm. Lo abbiamo usato in diverse situazioni meteo (giocando anche con la neve) e di disciplina, dalla MTB alla strada, divagando anche con la moto.

Come sono fatti

Creati utilizzando fili d’argento, i capi Silverskin sfruttano il potere conduttivo di questo materiale per mantenere una temperatura costante del corpo, in qualsiasi condizione climatica. Sono confezionati utilizzando un processo manifatturiero 3D, basato su macchine da maglieria elettroniche a tecnologia rettilinea a capo completo. Questo consente di raggiungere un livello di traspirazione efficace e uniforme, aggiungere imbottiture senza compromettere comfort e traspirabilità, inserire aree di ventilazione per limitare il calore o, al contrario, tasche termiche per mantenerlo, creare un microclima ideale tra atleta e indumento. La composizione è al 95% Dacron, 2% Elastan e 3% fibre d’argento. Sono disponibili nei colori antracite o grigio, in tre taglie (XS/S, M/L, XL/XXL), al prezzo di 99,90 euro la maglia a manica lunga e 79,90 euro i leggings.

La prova sul campo

Temperature abbondantemente sotto lo zero, primi caldi primaverili, livello del mare e montagna sopra i 1.500 metri. Abbiamo indossato il set in svariate situazioni (anche come unico strato…) proprio per capire se il comfort promesso era davvero tale.
Appena indossato, si apprezzano l’assenza di cuciture, la morbidezza del tessuto e la vestibilità. La sensazione di caldo è immediata, mentre per apprezzarne le doti di traspirabilità bisogna aspettare di cominciare a sudare. Il sudore filtra verso l’esterno, la pelle resta asciutta e la temperatura rimane costante. La cosa bella è che questa piacevole sensazione è indipendente dalla temperatura esterna, così, anche quando il sole comincia a scaldare, non si soffre mai il caldo.
E poi, una volta arrivati a casa o saliti in auto, si apprezzano anche le caratteristiche antibatteriche e antiodore del tessuto, che aiutano a non rovinare rapporti umani…