Velocità pura. Questo l’obiettivo dei progettisti Giant quando hanno messo mano al nuovo progetto Propel Disc.
Ma è solo la punta dell’iceberg… Siccome per ottenere reali guadagni in termini di efficienza e controllo non bisogna in alcun modo fare sconti in termini di peso e rigidità, oltre alle ovvie attenzioni dedicate all’aerodinamica, enorme cura è stata rivolta verso elementi chiave della progettazione tra cui il tubo orizzontale, quello obliquo e l’area del movimento centrale.
La genesi della Giant Propel Disc ha contemplato tre anni di sperimentazioni radicali con nuove forme dei tubi e test nella galleria del vento di Magny-Cours ma, assicurano i progettisti, la neonata offre la massima velocità con tre vantaggi principali: aerodinamica integrata, controllo totale ed efficienza senza eguali.

NUOVI PROFILI PER I TUBI

Grazie al processo Aero System Shaping Technology, la bici è stata analizzata come un sistema completo e unico, valutando innumerevoli combinazioni di tubi attraverso analisi CFD (fluidodinamica) e in galleria del vento. Una delle novità chiave è la nuova forma a profilo ellittico troncato che offre la miglior prestazione aerodinamica a ogni angolo di incidenza del vento. Inoltre, nel corso delle sperimentazioni si è anche appurato che, con una corretta integrazione, il freno a disco può migliorare le prestazioni aerodinamiche. Atto conclusivo della genesi è stato affinare l’intero sistema presso l’Aero Concept Engineering di Magny-Cours, in Francia.

COCKPIT E RUOTE

Sono stati progettati anche una nuova unità manubrio/attacco integrata con passaggio interno dei cavi e un sistema ruote SLR con nuovi raggi aero e profili differenziati. La ruota posteriore arriva a 65 mm e i test nella galleria del vento confermano che ha una resistenza davvero minima. La ruota anteriore ha invece un profilo di 42 mm per un controllo maggiore e una penetrazione migliore ai venti laterali. Per simulare in modo più preciso le condizioni di guida su strada è stato utilizzato un particolare manichino dinamico in grado di replicare in modo accurato gli effetti di una pedalata con vari angoli del vento.
Il risultato, a detta di Giant, la nuova Propel Disc è una bici che non solo accelera in fretta e fende meglio l’aria, ma curva con grande precisione e sicurezza.

 

TEST COMPARATIVI

Difficilmente un oste dirà che il vino della locanda accanto è migliore del suo… Scherzi a parte, in Giant affermano, numeri alla mano, che il nuovo telaio Propel Advanced Disc SL, con reggisella e manubrio integrati, è più leggero e più rigido di quello delle principali bici concorrenti. E, ormai ci siamo stancati di ripeterlo, un telaio più leggero consente un’accelerazione maggiore, mentre un telaio più rigido comporta una migliore trasmissione di potenza, senza dispersioni; la combinazione di questi due fattori consente dunque di raggiungere e mantenere velocità superiori con meno sforzo. In una parola, dona alla bicicletta una grande efficienza.
Per il nostro mercato sono previsti tre modelli in altrettanti colori: Propel Advanced SL 0 Disc (9.999 euro), Propel Advanced SL 1 Disc (6.599 euro) e Propel Advanced Pro Disc (5.299 euro).