Giant e Vibram, sfida al Mondiale eMTB

I due marchi uniscono le forze e mettono in piedi un team capitanato da Vitto Gambirasio, che guarda diretto ai primi Mondiali eMTB UCI

28 febbraio 2019 - 20:39

Tre nomi forti nei rispettivi ambiti, quelli di Giant, Vibram e Vittorio “Vitto” Gambirasio. Tre nomi di cui l’ultimo, manco a farlo apposta, riunisce le iniziali degli altri due… Motivo per cui è stato ancora più facile mettersi d’accordo per dare vita a un bel progetto che parla di gare ma, soprattutto, di formazione di giovani talenti.
Si chiama Giant VG Squadra Corse e l’esperto Vitto, già tricolore Enduro, campione Superenduro, capace di dire la sua anche in DH, XC e Ciclocross vestirà i panni di atleta, team manager e chioccia, sotto le cui ali stanno crescendo le giovani (e concrete) promesse Tommaso Francardo e Guglielmo Abete. Abbiamo pedalato insieme a loro sui favolosi trail di Finale Ligure, parlando di questa nuova avventura che sfocerà nella partecipazione al primo Campionato del Mondo eMTB UCI.

L’occasione e la compagnia sono state le migliori per provare le nuove Trance E+ SX Pro 0, bici con la quale Vitto correrà la prossima stagione e che, finalmente, porta anche Giant nel mondo delle eMTB con batteria integrata. È una Enduro/All Mountain assistita da una power unit in un certo senso home-made: Giant ha infatti sfruttato la sua competenza ingegneristica per progettare, in collaborazione con Yamaha, il motore “SyncDrive Pro” da 250W, equipaggiato con batteria Giant EnergyPak 500 e centralina di controllo RideControl One. Capace di offrire fino al 360% di assistenza alla pedalata, la drive-unit di Giant assicura una pedalata rotonda, dolce e progressiva, che asseconda efficacemente gli sforzi del biker anche sulle salite più sconnesse. Questo grazie alla tecnologia PedalPlus in cui 4 sensori di coppia permettono di misurare la forza che il rider sta esercitando sui pedali e di variare in automatico l’erogazione del motore. Le modalità di assistenza sono 5, ma a me non è mai capitato di esigere nemmeno la terza… Il sistema di carica Smart Charger a 6 Ampere permette di arrivare al 60% di autonomia in un’ora e mezza di carica: non male per chi ha bisogno di una carica extra durante i giri più lunghi e non vuole perdere tempo in pause infinite. Infine, in un’ottica di massima personalizzazione del sistema, è disponibile l’app “Giant E-bike”, che via Bluetooth permette di intervenire sul tuning attraverso lo smartphone.

Il telaio della Trance E+ è in alluminio Aluxx SL con sospensione Maestro caratterizzata da 4 pivot e 2 link che si muovono in modo contrapposto per offrire maggior efficienza in pedalata e frenata. La geometria è basata su angoli di 66,5° (lo sterzo) e 74° (sella), con top tube da 61 cm in taglia M e 63 cm in taglia L. Il carro posteriore misura 469,5 mm, misura scelta per offrire più grip e stabilità in salita e ottimizzare il lavoro del motore. Nella “nostra” versione SX PRO 0 la componentistica è al top, con forcella e ammortizzatore FOX (Float Factory da 160 mm la prima, Factory DH X2 Coil da 140 mm il secondo), trasmissione SRAM X01 Eagle, freni SRAM Code R con rotori da 200 mm, cockpit Giant Contact SL 35 Trail con piega da 800 mm, reggisella telescopico Giant Contact Switch, ruote Giant AM con 35 mm di canale interno e pneumatici Maxxis Minion DHF/DHR II Exo TR Dual Compound 27,5×2.6”.

Ma l’occasione è stata un ottimo pretesto per provare le suole che Vibram ha sviluppato proprio per l’Enduro e il Gravity, con mescole specifiche per le condizioni tipiche di queste discipline.

VIBRAM OPEN FLOW GENIUS 

Realizzata in mescola Megagrip, già ampiamente utilizzata per la corsa in montagna e l’approach tecnico, dove il grip su superfici bagnate è fondamentale. Pensata per gli amanti della mountain bike e particolarmente indicata a chi si cimenta in discipline come il downhill e l’enduro, Flow Genius LB mixa i vantaggi della mescola Vibram Megagrip con la leggerezza della tecnologia Vibram Litebase. Il design è studiato per enfatizzare la trazione in fase di camminata su terreni sconnessi e fangosi.

VIBRAM OPEN MAERENGUE 

La suola Maerengue nasce dalla combinazione delle mescole Vibram Megagrip e Idrogrip. La prima è posizionata nella aree di punta e tacco, con tasselli scolpiti e disposti in modo tale da favorire il self cleaning garantendo trazione in fase di salita e frenata in fase di discesa. Per l’area centrale della suola, quella a contatto con il pedale, è utilizzata invece la mescola Idrogrip, che offre un’ottima presa sul pedale con scanalature che favoriscono l’incastro dei pin. Estremamente versatile, Vibram Maerengue offre un ottimo equilibrio tra aderenza su pedali flat e trazione su terreni sconnessi mentre si cammina.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Le migliori bici Gravel per pedalare su ogni terreno

Kenda al Mottolino

Mazda MX-5 30° Anniversario, solo 3.000 esemplari numerati