Dopo il tanto sospirato concretizzarsi del progetto disc brake, è bello vedere finalmente Campagnolo che tira il gruppo… Ed è bello che lo faccia con uno dei passi evolutivi più attesi e ineluttabili, la trasmissione a 12 velocità, destinata a diventare presto il nuovo standard prestazionale per offrire il massimo in termini di rapidità, precisione e versatilità. E se qualcuno obietta che il prezzo da pagare sia una maggiore complessità, rispondiamo che si sbaglia di grosso e qui sotto vi spieghiamo perché.

MOVEMENT 12

Le innovazioni sono molte e riguardano tutti i componenti dei due gruppi che, per ora, beneficiano della versione Movement 12, ossia i top di gamma Super Record e Record, per ora nella sola versione meccanica. I tempi di commercializzazione sono molto stretti: a maggio arriverà il Super Record e a giugno il Record (entrambi rim brake); per le versioni con freni a disco toccherà attendere luglio, mentre a novembre il quadro sarà completo grazie all’arrivo del Super Record EPS sia disco sia caliper.
I prezzi? Costa 2.915 euro il Super Record (3.199 euro in versione disco), 1.960 euro il Record (2.394 euro in versione disco).

UN CAMBIO E DUE PACCHI PIGNONI, TUTTO QUI

Elemento cruciale della trasmissione, il cambio è la parte più complessa del gruppo e la versione Movement 12 è davvero sofisticata.
La nuova curva di movimento è ottimizzata attorno ai pacchi pignoni 11-29 e 11-32 e, grazie alla tecnologia 3D Embrace, il cambio si mantiene orientato sia verticalmente nella posizione ottimale per ogni pignone, sia lungo l’asse anteriore e posteriore di ogni ingranaggio per permettere alla catena di lavorare in modo più efficiente su più denti.
Grazie a ciò e alle pulegge a 12 denti, un solo cambio garantisce la distanza e l’innesto ottimali per ogni pignone, indipendentemente dalla cassetta utilizzata. Con 12 rapporti, inoltre, si ovvia alla necessità di avere più pacchi pignoni in quanto si hanno incrementi di un singolo dente fino all’ottavo pignone.
Importante! I nuovi pacchi pignoni sono perfettamente compatibili con gli attuali corpi ruota libera e la battuta resta identica, per cui si può allestire qualsiasi telaio e utilizzare le “vecchie” ruote.

L’IMPORTANZA DELLA CATENA

Riuscire ad accasare un pignone in più senza cambiare gli ingombri in battuta della cassetta è stata un’ardua sfida perché, se all’apparenza al Campy Tech Lab è bastato assottigliare pignoni e catena, assicurare a queste componenti la stessa longevità e funzionalità della soluzione a 11 velocità non è cosa scontata.
In realtà i tecnici Campagnolo hanno fatto anche un passo oltre, poiché la nuova catena 12 Speed, sebbene più sottile e leggera, si innesta con maggiore rapidità.

CAMBIATA PIÙ FLUIDA

Anche i comandi Ergopower cambiano, migliorati nell’ergonomia (la leva è modellata in base a studi sul movimento della mano) e nella possibilità di personalizzazione.
In versione rim brake i comandi permettono diverse posizioni che garantiscono la giusta posizione per mani di diverse misure e per le differenti abitudini di presa.
La versione disc brake incorpora il sistema AMS (Adjustable Modulation System) e la regolazione della posizione iniziale, che consentono di personalizzare ergonomia e prestazioni. La sensibilità e la forma dell’Ergopower si aggiungono alla classica idea di Campagnolo “one-lever-one-action”. I meccanismi interni Ultra-Shift, che permettono cambiate multiple fino a 5 marce in discesa e 3 in salita con un unico movimento, sono stati completamente ridisegnati per interagire in modo ottimale con il cambio. Inoltre, grazie anche ai nuovi cavi e ai passaggi ottimizzati per ridurre gli attriti, la cambiata risulta più fluida e rapida e richiede meno sforzo e meno movimento alla mano del ciclista: il punto iniziale della cambiata inizia infatti più verso l’esterno, eliminando cosi un tratto inutile di corsa libera. Anche la leva per la cambiata in discesa è stata modificata e ora è più ampia, in modo che i comandi possano essere facilmente raggiunti anche durante gli sforzi più intensi.

PIÙ DI PRIMA

La nuova guarnitura calamita subito lo sguardo. Il suo design è più filante e aerodinamico, ma continua a sfruttare la soluzione a 4 bracci e 8 bulloni per essere strutturalmente più integrata e reattiva e consente l’intercambiabilità tra combinazioni di corone.
È stata invece incrementata la rigidità strutturale (che minimizza la torsione laterale) nel modello Super Record cavo in fibra di carbonio, che presenta un rinforzo in fibra di carbonio nelle aree di massima sollecitazione verso i bordi esterni della corona.
Proposta in 4 lunghezze (165, 170, 172.5 e 175 mm), la guarnitura è realizzata con tecnologie che consentono di ottenere zone di cambio specifiche per combinazione di corone, oltre al trattamento di anodizzazione dura degli ingranaggi, all’Ultra-Torque abbinato al sistema di chiusura della pedivella sinistra, alla nuova forma aerodinamica.
In abbinata alla guarnitura lavora un deragliatore completamente nuovo: la struttura con semibiella e biella esterna separate elimina la corsa libera consentendo una deragliata in salita più immediata e reattiva, mentre il nuovo angolo di traiettoria consente l’uso di pneumatici larghi fino a 32 mm. Una forcella totalmente ripensata con posizioni dedicate per ogni tipo di pedalata assicura una deragliata più fluida, precisa e una grande longevità della componentistica.

CALIPER O A DISCO, PER FERMARSI IN FRETTA

Se la velocità è importante, il controllo lo è anche di più… Indipendentemente dal telaio scelto, sia esso compatibile rim brake (tradizionale e direct mount) o disc brake, Campagnolo ha studiato una soluzione specifica per questi nuovi gruppi progettando nuovi freni a doppio fulcro con pinza tradizionale dal profilo aerodinamico per ottenere il massimo in termini di potenza, modularità e compatibilità (accettano pneumatici fino a 28 mm). I nuovi freni direct mount rappresentano un miglioramento rispetto alle versioni precedenti e assicurano più potenza e meno peso.