Le più leggere ruote road in carbonio

Influiscono sulla reattività, il peso e l’aerodinamica della bicicletta: le ruote sono tra i componenti più importanti e delicati da scegliere. Ecco i 20 modelli in carbonio ad alto e medio/basso profilo più leggeri e performanti sul mercato.

22 marzo 2017 - 12:03

Forse l’argomento da bar più ricorrente, l’importanza delle ruote non finirà mai di accalorare le nostre discussioni, anche perché l’evoluzione è continua e si muove di pari passo con la tecnologia legata alle lavorazioni e al perfezionamento dei materiali.
Una coppia di ruote può esaltare o addirittura stravolgere il carattere di ogni bicicletta, incidendo su aspetti cruciali quali la reattività, il peso e l’aerodinamica.
TUTTO INTORNO A TE
Il cuore di ogni ruota è il mozzo, solitamente equipaggiato con cuscinetti a sfere sigillati oppure, soluzione più performante, con cuscinetti ceramici; all’estremo c’è il cerchio, caratterizzato da profili di diverse sezioni e altezze, vincolato dai raggi, spesso piatti a tutto vantaggio della penetrazione aerodinamica, e i nippli, che ancorano i raggi al cerchio. Parlare dello stato dell’arte delle ruote significa parlare di componenti in fibra di carbonio: il meglio sul mercato, a garanzia di valori quali leggerezza, rigidità e nitidezza nella trasmissione delle forze. La lotta al peso, un dato che influisce direttamente sulla massa inerziale è un vero e proprio must, uno dei fattori determinanti nelle scelte d’acquisto. Non meno importanti, sotto il profilo pratico, si rivelano però la capacità di smorzamento delle vibrazioni e la resistenza tanto alle tensioni interne quanto agli urti.

C’È FIBRA E FIBRA
Ma cosa s’intende, esattamente, per fibra di carbonio? Con questo termine si identificano dei compositi a base di fibra di carbonio con matrice di resina epossidica. Le fibre sono utilizzate come un insieme più o meno numeroso di fili sottili, accoppiati tra loro e quindi tessuti per formare un “foglio”. Tale intreccio viene spesso misurato in K, l’unità di densità utilizzata dai costruttori per identificare il numero di micro-filamenti unitari del carbonio presenti in ciò che chiamiamo abitualmente “fibra”. I fogli così ottenuti sono quindi accoppiati per formare un oggetto con un determinato spessore.
Il materiale, infine, può essere suddiviso in due grandi famiglie: HR, vale a dire ad alta resistenza ma con minore rigidità, oppure HM, ad alto modulo, più rigido e al contempo più fragile.
L’IMPORTANZA DAL PROFILO
La scelta tra ruote ad alto o medio/basso profilo dipende dall’utilizzo principale cui sono destinate. Granfondisti e amanti delle salite trovano nella prima categoria, con profilo inferiore a 50 mm, la risposta alle proprie esigenze, potendo contare su di una notevole leggerezza e reattività, mentre i passisti, gli agonisti – in special modo i velocisti – e in genere quanti amano i percorsi scorrevoli, con frequenti rilanci e velocità medie elevate, si orientano verso una soluzione ad alto profilo – da 50 mm a crescere – favorevole dal punto di vista aerodinamico ed estremamente rigida.

Seguaci della divinità chiamata leggerezza, abbiamo individuato i 10 modelli più leggeri ad alto e a medio/basso profilo per tubolare, destinati all’abbinamento con i freni caliper. I pesi e i prezzi sono indicati dalle Case e si riferiscono alla coppia di ruote.
 ALTO PROFILO 
SPADA TIVAN 50 (1.170 g)


Prodotte a Sondrio, le ruote italiane sono realizzate in un mix di carbonio Toray T700, T800 e T1000 per favorire la rigidità e al tempo stesso l’assorbimento delle vibrazioni. Adatte a tubolari con sezione sino a 25 mm e a ciclisti pesanti sino a 90 kg, beneficiano di piste frenanti con riporto in basalto, a vantaggio della progressività nelle decelerazioni sul bagnato. Raggi Aero da 0,9 mm di profilo (18 anteriori e 24 posteriori), nipple in Ergal e mozzi in carbonio. I cuscinetti ceramici sono opzionali, mentre i bloccaggi rapidi sono inclusi (pesano 80 g la coppia). Compatibili con pacchi pignoni Shimano e Sram 10-11v, oppure Campagnolo 9-10-11v, costano 1.380 euro.
CAMPAGNOLO BORA ULTRA 50 (1.215 g)


Dotate di mozzi in carbonio con cuscinetti ceramici, vengono assemblate interamente a mano e beneficiano del trattamento 3Diamant delle piste frenanti (in fibre composite), così da favorire la modulabilità delle decelerazioni, anche sul bagnato, senza alcun rodaggio. Grazie alla raggiatura 3G, il lato destro della ruota posteriore è equipaggiato con un numero di raggi a profilo aerodinamico doppio rispetto al lato sinistro, compensando le torsioni e favorendo la rigidità laterale. Fornite complete di pattini freno specifici e bloccaggi rapidi in lega leggera, adottano nipple in alluminio. Sono disponibili con scritte in bianco/rosso oppure in grigio. Prezzo di 2.644 euro.
MARCHISIO SUPER T800 58 (1.220 g)


Adatte a ciclisti di peso non superiore a 100 kg, adottano mozzi in Ergal e cerchi in carbonio T800 con finitura 3K dal profilo di 58 mm. La raggiatura ZeroImpact a testa dritta con struttura cilindrica in acciaio prevede 16 raggi per la ruota anteriore e 24 raggi per la posteriore (8 lungo il lato sinistro, 16 a destra). Compatibili con tubolari da 22 a 25 mm di sezione, sono disponibili in undici varianti colore. Il kit include il corpetto ruota libera, i bloccaggi rapidi, due coppie di pattini freno per piste in carbonio e due borse porta ruote. Costano 2.873 euro.
BONTRAGER AEOLUS 5 D3 (1.238 g)


Le ruote americane beneficiano della tecnologia costruttiva OCLV di Trek – Casa cui appartiene il marchio Bontrager – che consente di non ricorrere ai collanti ed eliminare così qualsiasi micro sacca d’aria tra gli strati di fibre composite, scongiurando i cedimenti; una caratteristica che le rende adatte a ciclisti di qualsiasi peso. Sono compatibili con cassette pignoni Shimano, Sram e Campagnolo 10-11v e vengono fornite con due coppie di pattini freno specifici per piste in carbonio. Cerchi da 50 mm di profilo. I mozzi sono realizzati da DT Swiss. Prezzo di 2.700 euro.
FULCRUM RACING SPEED XLR 50 (1.324 g)


Promettono grande scorrevolezza grazie ai mozzi in carbonio con cuscinetti ceramici e ai raggi piatti aerodinamici. La raggiatura si compone di 18 elementi in acciaio all’anteriore, 21 al posteriore, ed è asimmetrica così da compensare le deformazioni indotte dall’azione del pacco pignoni, mentre i cerchi full carbon con fibre 3K e profilo di 50 mm possono ospitare tubolari da 23 a 32 mm (!) di sezione. Nipple e flange in alluminio. Prezzo di 2.548 euro.
FFWD F6R DT180 (1.345 g)


Il punto di forza delle ruote olandesi sono i cerchi ad alto profilo (60 mm) a doppia curvatura – una soluzione votata alla riduzione della resistenza aerodinamica – realizzati in carbonio HR, ad alta resistenza, con innesti locali in fibre HM per incrementare la rigidità e finitura 3K applicata a una struttura di base unidirezionale. Il massimo della raffinatezza. Le piste frenanti beneficiano del riporto in basalto, a vantaggio della progressività d’azione sul bagnato, mentre i mozzi in carbonio DT Swiss si avvalgono di cuscinetti ceramici. Garanzia di due anni. Costano 2.100 euro.
XENTIS SQUAD 5.8 SL (1.354 g)


Dall’Austria una coppia di ruote con mozzi in carbonio, compatibile con tubolari da 21 a 28 mm di sezione. Adatte a ciclisti sino a 110 kg di peso, presentano piste frenanti con riporto al basalto per favorire le decelerazioni sul bagnato e vengono fornite complete di pattini specifici, mentre i bloccaggi rapidi sono optional (pesano 58 g la coppia). Sono compatibili con pacchi pignoni Campagnolo e Shimano 9-10-11v oppure Sram 10-11v. Cerchi da 58 mm di profilo. Costano 2.599 euro.
ZIPP 404 FIRESTRIKE TUBULAR (1.395 g)


Una delle ruote più ricercate e apprezzate su mercato. I cerchi in carbonio unidirezionale da 58 mm di profilo si accompagnano ai bloccaggi rapidi in titanio e ai mozzi con cuscinetti ceramici, mentre le piste frenanti sono rifinite al carburo di silicio per agevolare le decelerazioni sul bagnato. Vengono fornite con sacche porta ruote e due coppie di pattini specifici. Adottano i raggi aerodinamici Sapim CX-Ray in acciaio (18 all’anteriore, 24 al posteriore), considerati più leggeri – e al tempo stesso più resistenti – degli analoghi componenti in titanio. Adatte a ciclisti di peso non superiore a 110 kg, hanno un prezzo elitario: 3.200 euro.
SHIMANO DURA-ACE C50 (1.396 g)


Un must della collezione Shimano: caratterizzate dalle nipple (in alluminio) “affogate” nei cerchi in carbonio da 50 mm di profilo, a tutto vantaggio della penetrazione aerodinamica, le ruote giapponesi beneficiano di una flangia extra large abbinata al mozzo posteriore, così da massimizzare la rigidità laterale. La raggiatura Optbal prevede 16 elementi anteriori e 21 posteriori (14 a destra e 7 a sinistra) in acciaio, mentre i mozzi sono in titanio. Interamente costruite a mano, costano 2.665 euro.
FIR RDUE CARBON (1.400 g)


Ampia disponibilità di soluzioni cromatiche per le ruote italiane, forti di cerchi da 50 mm di profilo in carbonio unidirezionale HM con rivestimento al carburo di silicio delle piste frenanti. I raggi aerodinamici sono in acciaio, mentre le nipple vengono realizzate in Ergal (lega di alluminio 7075). Interamente prodotte a mano, sono fornite complete di sacche porta ruote, pattini specifici, bloccaggi rapidi e tre raggi di ricambio. Mozzi in alluminio. Costano 1.280 euro.

 MEDIO/BASSO PROFILO 
SPADA SPILLO (830 g)


Leggere, anzi leggerissime e per questo particolarmente indicate per le cronoscalate. Le ruote italiane, forti di cerchi in carbonio T800 3K da 27 mm di profilo, sono adatte a ciclisti leggeri, dal peso non superiore a 83 kg. Compatibili con tubolari di sezione sino a 25 mm, beneficiano di mozzi in carbonio e flange in Ergal, mentre i cuscinetti ceramici sono optional. I bloccaggi rapidi, inclusi, pesano 66 g la coppia. I raggi aerodinamici sono 20 anteriormente e 24 posteriormente. Prezzo di 1.780 euro.
LIGHTWEIGHT MEILENSTEIN OBERMAYER (935 g)


Un capolavoro a tutto tondo. Le ruote tedesche sono il massimo della raffinatezza, forti di cerchi in carbonio da 47,5 mm di profilo compatibili con tubolari da 19 a 27 mm di sezione. Complice la raggiatura piatta a 16 elementi anteriori, 20 posteriori, sono adatte a ciclisti di peso non superiore a 90 kg. Rispetto alle “comuni”, si fa per dire, Meilenstein, beneficiano di una struttura a 4 strati di carbonio anziché 5 con resine speciali che garantiscono una rigidità doppia rispetto allo standard. Vengono fornite complete di sacche porta ruote, bloccaggi rapidi e due coppie di pattini specifici, mentre i cuscinetti ceramici sono optional (460 euro). Prezzo elitario: 4.900 euro.
XENTIS SQUAD 2.5 SL TUBULAR (950 g)


Le ruote austriache beneficano di mozzi in carbonio dal peso di 59 g l’uno e di piste frenanti con riporto al basalto per favorire le decelerazioni sul bagnato. Adatte a ciclisti di peso non superiore a 90 kg e a tubolari da 20 a 25 mm di sezione, vengono fornite complete di pattini specifici, mentre i bloccaggi rapidi sono optional (pesano 58 g la coppia). Cerchi da 25 mm di profilo e raggi aerodinamici Sapim CX-Ray (20 all’anteriore, 24 al posteriore). Sono compatibili con pacchi pignoni Campagnolo e Shimano 9-10-11v oppure Sram 10-11v. Costano 2.399 euro.
MARCHISIO SUPER T800 26 (1.050 g)


Adatte a ciclisti di peso non superiore a 85 kg, adottano mozzi in Ergal e cerchi in carbonio T800 con finitura 3K dal profilo di 26 mm. La raggiatura ZeroImpact a testa dritta con struttura cilindrica in acciaio prevede 16 raggi per la ruota anteriore e 24 raggi per la posteriore (8 lungo il lato sinistro, 16 a destra). Compatibili con tubolari da 22 a 25 mm di sezione, sono disponibili in undici varianti colore. Il kit include il corpetto ruota libera, i bloccaggi rapidi, due coppie di pattini freno per piste in carbonio e due borse porta ruote. Costano 2.873 euro.
CORIMA MCC S+ 32 (1.090 g)


Cerchi in carbonio 3K da 32 mm di profilo per le ruote francesi che adottano mozzi in fibre composite denominati S+ e raggi in carbonio. Una raffinatezza tecnica che si accompagna all’alternanza della raggiatura piatta anteriore e conica posteriore, in entrambi i casi a 12 elementi. Vengono fornite complete di bloccaggi rapidi in titanio con leve in fibre composite e sono disponibili in otto diverse finiture cromatiche per pacchi pignoni Shimano e Campagnolo a 9-10-11v. Costano 3.050 euro.
GIPIEMME CARBON 2.5 (1.095 g)


Le ruote italiane si avvalgono di cerchi monoscocca in carbonio da 25 mm di profilo abbinati a raggi aerodinamici Sapim CX-Ray in acciaio (20 anteriori e 20 posteriori) a sezione ridotta con nipple in Ergal. I mozzi sono in alluminio forgiato, così come i bloccaggi rapidi. Compatibili con tubolari da 19 a 25 mm di sezione, vengono fornite complete di pattini specifici per piste frenanti in fibre composite. Prezzo di 1.263 euro.
BONTRAGER AEOLUS 3 D3 TUBULAR (1.160 g)


Tecnologia costruttiva OCLV by Trek – Casa cui appartiene il marchio Bontrager – che consente di non ricorrere ai collanti ed eliminare così qualsiasi micro sacca d’aria tra gli strati di fibre composite, scongiurando i cedimenti, per i cerchi americani dal profilo di 35 mm. Adatte a ciclisti di qualsiasi peso, le Aeolus 3 D3 Tubular sono compatibili con cassette pignoni Shimano, Sram e Campagnolo 10-11v e vengono fornite con due coppie di pattini freno specifici per piste in fibre composite. Mozzi in carbonio/alluminio. Prezzo di 2.700 euro.
FFWD F3R DT180 (1.160 g)


I punti di forza delle ruote olandesi sono i cerchi a medio profilo (30 mm) realizzati in carbonio HR, ad alta resistenza, con innesti locali in fibre HM per incrementare la rigidità così come la finitura 3K applicata a una struttura di base unidirezionale. Le piste frenanti beneficiano del riporto al basalto, a vantaggio della progressività d’azione sul bagnato, mentre i mozzi in carbonio DT Swiss si avvalgono di cuscinetti ceramici. Alla garanzia di due anni si accompagnano, inclusi nel kit, le borse porta ruote, i bloccaggi rapidi e i pattini freno specifici. Costano 2.100 euro.
CAMPAGNOLO BORA ULTRA 35 (1.160 g)


Sviluppate dai professionisti, le ruote a medio profilo italiane sono dotate di mozzi in carbonio con cuscinetti ceramici, vengono assemblate interamente a mano e beneficiano del trattamento 3Diamant delle piste frenanti (in fibre composite), così da favorire la progressività delle decelerazioni, anche sul bagnato, senza rodaggio. Grazie alla raggiatura 3G, il lato destro della ruota posteriore è equipaggiato con un numero di raggi a profilo aerodinamico doppio rispetto al lato sinistro, compensando le torsioni e favorendo la rigidità laterale. Fornite complete di pattini freno specifici e bloccaggi rapidi in lega leggera, adottano nippli in alluminio. Sono disponibili con scritte in bianco/rosso oppure in grigio. Prezzo di 2.644 euro.
ZIPP 202 TUBULAR (1.180 g)


I cerchi in carbonio unidirezionale da 32 mm di profilo si accompagnano alle piste frenanti rifinite al carburo di silicio per rendere più efficaci e progressive le decelerazioni sul bagnato. Le ruote americane vengono fornite con due coppie di pattini specifici e adottano i raggi aerodinamici Sapim CX-Ray in acciaio (18 all’anteriore e 24 al posteriore). Adatte a ciclisti di peso non superiore a 100 kg, costano 2.100 euro.

 

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