Lo Squalo cambia pelle e affila i denti

Dopo aver trascorso in altitudine l'ultimo periodo di allenamenti per prepararsi ai grandi giri, Nibali è tornato alle gare all'Amstel Gold Race. A partire dalla Liege-Bastogne-Liege, lo Squalo pedalerà in sella a una Tarmac custom realizzata per lui con grafiche e colori inediti

25 aprile 2015 - 15:04

Per onorare l’indimenticabile vittoria al Tour del 2014, che lo ha fatto entrare nel novero dei soli sei corridori che nella storia del ciclismo sono riusciti a vincere i tre Tour (Vuelta di Spagna, Giro d’Italia e Tour de France), Specialized ha creato una serie limitata di telai S-Works Tarmac dal nome evocativo “Nibali Shark”.

Il riferimento è al nickname del siciliano, lo Squalo di Messina, e la grafica riprende appunto il disegno di uno squalo che, sul top tube, lascia una scia tricolore – rosso, giallo, rosa – che rimanda alle vittorie di Vincenzo nei tre Tour; la base del telaio è blu e si fonde con onde color argento. Sui foderi obliqui è stilizzato il tridente di Nettuno.

Il frameset Nibali Shark offre le prestazioni che ci si aspetta da un Tarmac, con le caratteristica peculiare del sistema Rider-First Engineered ed è lo stesso telaio che Vincenzo utilizzerà per lottare sulle salite più ripide e le discese più veloci dei Tour e per difendere la sua maglia gialla.

“Mi piacciono molto sia i colori sia la grafica della nuova bici. Prendere parte alle fasi della sua definizione, insieme ai designer del team Specialized, la fa sentire ancora più mia. Prima di arrivare al risultato finale mi hanno proposto alcuni sketch ma siamo arrivati a una decisione molto in fretta e anche poter avere il mio logo, lo Squalo, è motivo di orgoglio e mi rende molto felice.”

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