Blocco le scarpette sui pedali Look Carbon della nuovissima 785 Huez RS, piacevolmente stupito del fatto che con la semplice regolazione della sella ho trovato rapidamente una posizione che mi convince e non affatica. In realtà la lunghezza dell’attacco manubrio (superiore di 20 mm rispetto a quella della mia Cervelo) mi aveva preoccupato, ma nell’arco di pochi chilometri la posizione leggermente distesa sul manubrio si è rivelata un vantaggio in una giornata in cui il vento, prima frontale e poi trasversale, non mi ha mai abbandonato.

IL CARRO LAVORA PER IL COMFORT

La gamba gira libera e soprattutto realizzo, percorrendo il solito percorso d’allenamento, che la capacità di assorbimento del carro in particolare è superiore alle aspettative. Osservo il percorso dei foderi obliqui, che con una rapida curva si innestano nel tubo orizzontale, dando vita a un supporto che ha la capacità di filtrare praticamente tutto senza perdere in capacità di rilancio ogni volta che il cambio di rapporto e di ritmo permettono rilanci e accelerazioni. La Huez RS scivola leggera sulle rugosità di un asfalto che soprattutto nei primi chilometri è tutt’altro che levigato.

RUOTE A PROFILO MEDIO-ALTO

Configurata con i cerchi Corima Carbon S1 con profilo da 47 mm equipaggiati con pneumatici Continental Ultra Sport 2 da 25” guadagna punti nella classifica estetica ma perde inevitabilmente qualcosa nell’efficienza della pedalata in salita, terreno di caccia per la quale la Look 785 Huez RS è stata pensata.
Il profilo dei cerchi trova, invece, perfetta applicazione nei rilanci a velocità sostenuta quando si pedala nel transitorio da 35-40 km/h e si vogliono mantenere buone medie. La percezione più evidente è la spinta consistente del cerchio posteriore che porta con rapidità a riguadagnare la ruota di chi precede quando il trenino rilancia. In questo frangente l’effetto giroscopico delle ruote porta la Look a stabilizzarsi anche se si scatta in piedi sui pedali. La buona rigidità del telaio porta chi pedala ad avere dopo un breve rilancio la bici perfettamente allineata e neutra.

EFFICACE ANCHE SUL VELOCE

Dato per scontato che sul suo terreno di caccia se la cavi egregiamente, abbiamo deciso di mettere alla frusta la Look in quelle situazioni che rappresentano il 70% della vita reale che condurrà fra le mani di un appassionato padrone, il quale per dedicarsi a epiche salite dovrà comunque sciropparsi anche tutto il resto.
I 74 km del nostro test hanno alternato il classico “piattone” da affrontare in gruppo con la gamba che mulina veloce oltre i 46 orari, complice l’effetto scia, al più pertinente “mangia e bevi” collinare, dove in discesa è necessario avere tra le mani un manubrio che riceve informazioni precise dall’avantreno danno una chiara idea delle potenzialità del nuovo modello. Pur non essendo una bici Aero, alla Look 785 Huez RS non manca la capacità di mantenere medie velocistiche elevate. E i cerchi con profilo alto aiutano, almeno quanto la filosofia costruttiva che valorizza la capacità di salire con sforzo contenuto su pendenze superiori al 6% e soprattutto scendere a buona velocità raccordando curve in sequenza.
In questo frangente ho apprezzato la rigidità della forcella, che garantisce una buona precisione direzionale, stabilità sul veloce ma anche una ridotta maneggevolezza alle basse velocità.
Buono l’impianto frenante, ben modulabile ma rumoroso. Convince il cambio Shimano Dura Ace R9100 con guarnitura 52×36 e cassetta 11×28 preciso negli innesti dei rapporti e incredibilmente rapido nell’azione del deragliatore, pur non essendo elettronico.