Non solo è entrato nel vocabolario del ciclismo, ma è diventato uno dei termini più utilizzati. Il Gravel rappresenta la direzione che un certo tipo di ciclismo ha preso, un modo di vivere la bici più avventuroso e meno competitivo che ha contagiato una fetta di pubblico che nessuna Casa si permette oggi di snobbare.
Il Gravel è diventato il nuovo limite di ciò che una bici da strada può fare e, per poter avvicinare questo limite e spostarlo in avanti si è avuta un’evoluzione sia del mezzo sia della componentistica specifica per questo impiego più gravoso.
Inevitabile quindi la contaminazione con altri mondi più “sporchi” in cui questa evoluzione sia ad uno stadio già avanzato, leggi Ciclocross e Mtb.

STABILIZZARE LA CATENA


Quando il fondo diventa sconnesso o accidentato la catena si lamenta, comincia a sbattere e ogni tanto riesce pure a cadere. Shimano la soluzione l’aveva in casa: è la tecnologia Shadow RD+, già impiegata sui cambi dei suoi gruppi mountain top di gamma.
Si tratta in sostanza di un attivatore On/Off posizionato accanto alla puleggia superiore, il quale aziona una frizione che blocca il perno del cambio per ridurre i movimenti eccessivi della catena. I tecnici giapponesi hanno deciso di utilizzarla con il nuovo cambio Ultegra RX, spin-off della serie Ultegra, proposto sia in versione meccanica, sia elettronica per piattaforme Di2.

COMPATIBILITÀ

Naturale che Ultegra RX condivida molte peculiarità con il fratello road (non a caso scelto da molti come gruppo da Ciclocross), come la precisione e l’accuratezza del movimento di spostamento e la tecnologia Shadow RD relativa al posizionamento dell’elemento rispetto ai foderi posteriori del telaio.
I cambi RX sono compatibili con i comandi Dual Control (meccanici o Di2), possono lavorare in combinata con cassette pignoni da 11-28 fino a 11-34 e con una guarnitura doppia in configurazione Ciclocross 46/36, oppure una classica compatta 50/34.