COSA SONO – Sidi Shot
Scarpe dedicate al ciclismo su strada, anche a livello agonistico

UTILIZZO
Ciclismo su strada

COM’È FATTO
Al vertice della gamma stradale, le Sidi Shot si pongono nel solco della prestigiosa tradizione della Casa veneta, forte di numerosi modelli che in passato hanno rappresentato lo stato dell’arte nell’ambito del ciclismo su strada. I concetti di rigidità della suola, trasferimento della potenza, precisione della calzata sono qui racchiusi nella loro espressione più compiuta. E costosa, come è normale su prodotti di altissima gamma. La tomaia è costruita in microfibra TechPro e mesh: la microfibra abbina resistenza e leggerezza, ed è trattata in modo da aumentare la resistenza all’acqua. La suola è denominata “Vent Carbon” ed è realizzata a mano con il materiale tipico di questi manufatti, ossia la fibra di carbonio. Sia il tacco in gomma, sia la presa d’aria di ventilazione centrale anteriore sono sostituibili. Per facilitare il corretto fissaggio delle tacchette, la parte centrale della suola è graduata, con scala in millimetri.

Degna di nota la dislocazione dei rotori Techno 3 Push, deputati a regolare l’intensità della chiusura, posti al centro della tomaia e quindi in grado di lavorare in modo simmetrico. Interessante il sistema di ritenzione posteriore (tallone tecnico regolabile Reflex) che permette di modulare il livello di avvolgimento del tallone. Non manca la possibilità di sostituire il tacco in gomma, soggetto a usura.

 

Le Shot sono in catalogo nelle misure da 40 a 48 e in cinque colorazioni: bianca, nera con inserti bianchi, giallo fluorescente, azzurro, bianca con inserti rossi; le ultime due non sono disponibili in Italia. Il prezzo è di 389 euro.

 

IL GIUDIZIO DI RED
Chiusura TECNO-3 PUSH SYSTEM
I tre punti di aggancio sulla tomaia e le due leve di regolazione consentono di raggiungere un connubio molto efficace tra scarpa e piede. L’estesa modularità del meccanismo di chiusura permette di trovare il livello ottimale di tensione e di modificarlo agevolmente durante l’uso. Basta infatti agire sui pulsanti laterali oppure sui due rotori per allentare o aumentare la tensione di chiusura.
Rispetto a modelli Sidi precedenti, risalenti a qualche anno fa e ampiamente diffusi tra i ciclisti, per intenderci quelli con la leva all’altezza del collo e i due strappi in velcro sulla parte anteriore, sulle Shot la sensazione della calzata è molto diversa e decisamente migliore. La tomaia aderisce perfettamente al piede, mantenendolo fermo in qualsiasi condizione di spinta, senza tuttavia comprimerlo.

Suola VENT CARBON
La rigidità della suola si avverte fin dai primi minuti d’uso. Spingendo sui pedali, seduto o fuori sella, la sensazione è che la spinta sia particolarmente efficace e diretta. Merito della suola, che non si deforma, senza per questo essere troppo penalizzante in termini di comfort.  Meno efficace, o quanto meno difficile da avvertire, è il beneficio che dovrebbe arrivare dal sistema di ventilazione e dispersione del calore. Sono presenti due prese d’aria al centro e nella parte frontale della suola, collegate ad appositi canali di aerazione. La presa d’aria frontale può essere aperta o chiusa agevolmente con l’ausilio di un cacciavite. Tuttavia, al variare delle condizioni meteorologiche e di temperatura, è davvero difficile avvertire differenze.

Tallone tecnico regolabile REFLEX
Con il settaggio di chiusura base il tallone del tester si muove sensibilmente durante la pedalata ma sono bastati pochi giri di vite per eliminare il gioco, aumentando al contempo il comfort.

La sensazione che le Sidi Shot non siano leggerissime deriva dal confronto empirico con alcuni dei modelli più quotati della concorrenza: tuttavia le differenze non sono troppo marcate. Sul fronte delle finiture, generalmente buone, un punto critico è la linguetta, che resta visibile sul collo del piede e appare non compiuta nel suo aspetto.

Grazie a Fabio Banfi per il test sul campo

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