Tom Boonen un anno fa, guarda caso su una Specialized, è stato il primo professionista a vincere una gara pedalando su una bicicletta equipaggiata di freno a disco.
La gara era la seconda tappa della San Juan Race e la bicicletta era una Venge, bicicletta che da quest’anno è disponibile solo in questa configurazione.

VERSATILE E DAVVERO PER TUTTI

L’evoluzione della Tarmac è invece differente. Presentata lo scorso anno in versione SL6 con telaio S-Works FACT 12r, è stata declinata anche in versione disco per essere quanto più completa e versatile, in grado di poter soddisfare i gusti anche di chi ha deciso che il futuro della bici su strada frena a disco.

TROVA LE DIFFERENZE…

La nuova S-Works Tarmac Disc ripropone tutto ciò che di buono abbiamo apprezzato sulla Tarmac, a partire dal telaio FACT 12r (sì, quello con layup riprogettato e composto da 600 componenti…), realizzato secondo il protocollo Rider-First Engineered™ per far sì che ogni misura di telaio abbia la stessa risposta in ogni situazione di terreno e di guida.
A proposito di misure, la S-Works Tarmac Disc condivide con la Tarmac anche la geometria Performance Road, che combina avantreno reattivo (merito anche alla rigida forcella S-Works in fibra di carbonio FACT) con interasse contenuto per una risposta pronta e un ottimale trasferimento di potenza.
A mediare la rigidezza complessiva con una dose di comfort di guida sono deputati il reggisella (che prevede una certa flessibilità nei 12 cm terminali), il tubo piantone e la posizione di attacco dei foderi obliqui.
Le differenze fra le versioni Caliper e Disc sono invece da ricercarsi nella lunghezza del carro, portata a 410 mm in misura standard per poter alloggiare la pinza del freno, e nel peso complessivo del frame kit. Pochi grammi che zittiscono tutti coloro che alla soluzione freno a disco contrappongono un “inaccettabie” svantaggio sulla bilancia: 800 g il telaio e 338 g la forcella nella taglia 56…

È ARRIVATO IL POWER METER

Se qualche anno fa il navigatore era un accessorio per le auto di lusso, oggi è facile trovarlo nell’equipaggiamento di serie anche delle utilitarie… Questo è il ragionamento che ha spinto Specialized a realizzare il proprio power meter (si chiama S-Works Power Cranks) e a proporlo come accessorio di primo equipaggiamento per le nuove S-Works Tarmac. Progettato sulla base delle pedivelle S-Works in fibra di carbonio, è stato sviluppato dinamicamente in 3D con un lavoro al tapis roulant per valutare il maggior numero di variabili come velocità, pendenza, attrito, pedalata in fuorisella, temperatura, peso, linea catena… per avere tramite un sistema di misurazione interno un calcolo quanto più preciso della potenza trasmessa.
In Specialized sono così sicuri del lavoro svolto da assicurare che il loro S-Works Power Cranks è il misuratore di potenza su due lati più leggero (440 g in misura 172,5 mm, 15 g in più delle pedivelle standard) e più preciso (+/- 1%) disponibile oggi sul mercato.

CARATTERISTICHE TECNICHE

TELAIO   S-Works FACT 12r carbon, OSBB, passaggio cavi interno, bloccaggio reggisella integrato, asse passante 12×142 mm, attacco pinze flat-mount
FORCELLA   S-Works FACT carbon, perno passante 12×100 mm
MOVIMENTO CENTRALE   OSBB, cuscinetti CeramicSpeed
REGGISELLA   S-Works FACT Carbon Tarmac, offset 20 mm

MISURA            49    52   54    56    58    61
STACK (mm)   514  527  544  565  591  612
REACH (mm)   375  380  384  395  402  408

La S-Works Tarmac Disc in versione frame kit è disponibile nella colorazione black/black e Quickstep replica e costa 3.690 euro mentre la bicicletta completa, montata Shimano Dura Ace Di2 con misuratore di potenza S-Works Power Cranks e ruote Roval CLX 50, costa 9.990 euro. E pesa 6,65 kg nella taglia 56…