L’ultima volta che mi è capitato di sostituire uno pneumatico tubeless ho imprecato per 20 minuti e distrutto due levagomme, rimpiangendo le mie care vecchie coperture con le camere d’aria. Ed ero nel mio garage, nemmeno fra i boschi del Mottarone…

Vabbé, se il primo montaggio è stato fatto secondo tutti i crismi del caso, trovarsi nella necessità di smontare e rimontare un tubeless è una cosa molto rara. Può accadere al massimo quando si decide di sostituire le gomme per raggiunti limiti di età. E in questi frangenti il miglior amico del biker si dimostra essere il benzinaio vicino casa, o meglio, il compressore del benzinaio vicino casa!

A meno che non si possegga un oggettino come quello che Bontrager ha messo in catalogo pensando proprio a chi usa le tubeless e, quando pompa ai limiti del fuorisoglia, tende l’orecchio per sentire il fatidico “stoc” del tallone che si fissa contro il labbro del cerchio.

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La TLR Flash Charger (dove TLR sta ovviamente per tubeless ready) si basa sul principio della camera pressurizzata. Pompando si va a riempire un serbatoio di aria compressa fino al raggiungimento della pressione desiderata, quindi si apre il rubinetto e si spara tutta l’aria nella gomma in una volta sola, ricreando l’effetto compressore.

Noi l’abbiamo provata sia con le gomme da Mtb sia con i copertoncini da strada (anche se i sistemi tubeless road sono ancora poco diffusi). Promossa a pieni voti. Molto buona la qualità costruttiva, con l’ampia base a treppiede, il serbatoio in lega, il tubo per alte pressioni e il raccordo che si adatta da solo alle valvole Presta e Schrader, senza bisogno di smanettare con le guarnizioni. Volendo trovare il pelo nell’uovo, l’impugnatura del pistone poteva essere più curata, tenuto conto che è ciò che le mani percepiscono quando la si usa.

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Il funzionamento della TLR Flash Charger è semplicissimo: si posiziona il selettore rosso su “charge” e si pompa riempiendo il serbatoio fino a ottenere la pressione voluta. Attraverso la “bleed valve”, che fa sfiatare la camera pressurizzata, si può poi effettuare una regolazione di precisione. A questo punto non resta che abbassare il selettore su “inflate” e scaricare nella gomma tutta l’aria compressa nel serbatoio.

Si possono raggiungere pressioni di 11 bar (160 psi) con fondoscala a 14 bar, più che sufficienti per gonfiare anche i classici tubolari road. Il costo è ragionevole: 139,99 euro.