Trek Fuel EX 29, l’evoluzione continua

La trail bike più rappresentativa di casa Trek cambia le scarpe e per il 2016 si presenta come la bici totale.

23 luglio 2015 - 17:07

Il dilemma del biker sta pian piano arrivando a una soluzione. La leggerezza e la maneggevolezza di una full da cross country o l’efficacia e la comodità di una trail? Un cruccio che può essere attenuato solo dalla capacità di spesa, perché pescando fra la componentistica più raffinata si può arrivare a mettere insieme una trail bike con pesi e sensazioni di guida molto simili a quelli di una ottima MTB da xc. Ma la ruota sta girando e anche le Case hanno capito che bici di questo genere rappresentano la quadratura del cerchio.

Trek sta lavorando su questo fronte in modo particolare attraverso una delle beniamine dei biker, la Fuel EX in versione 29er. Per il 2016 le ha preparato un sacco di novità, a partire dai nuovi mozzi che seguono lo standard Boost, che prevede una battuta di 148 mm al posteriore e 110 all’anteriore. Questa modifica – adottata a partire dalla EX 8 – si traduce in una superiore rigidità delle ruote e dunque in maggiore precisione; inoltre ha consentito di accorciare la lunghezza dei foderi orizzontali da 452 a 437 mm (la stessa misura che si trova sulla 27,5″) per guadagnare trazione e reattività.

Anche la geometria ha subito le attenzioni dei tecnici di Waterloo e ora lo sterzo ha un’inclinazione di 68,8°, con il movimento centrale a 334 mm di altezza da terra. Valori che si possono come d’abitudine modificare di 0,5° allo sterzo e 8mm al movimento, ruotando il Mino Link fra i foderi obliqui e il bilanciere.

Il peso è variato di una impercettibile manciata di grammi, ma è cresciuta di molto la rigidità: dell’11% nella zona della scatola del movimento e del 14% nel complesso.

L’escursione è rimasta di 120 mm, a eccezione della EX 9, che ha ottenuto un upgrade a 130 mm. Novità invece a livello di sospensioni, grazie alla nuova forcella Fox Float Evol, che mantiene però la stessa linearità di curva delle DRCV. Dalla prossima stagione, infine, anche la best-seller EX 8, godrà della sospensione RE:aktiv.

Gli amanti della pulizia apprezzeranno il lavoro in termini di passaggio cavi che ha portato, grazie al Control Freak cable Management, a una semplicità ed essenzialità che nel contempo consente di spaziare fra qualsiasi opzione si desideri, compreso la soluzione Shimano Di2 elettronico.

Chi invece proprio non si accontenta di ciò che offre il catalogo Trek e vuole esagerare o, al contrario, investire sul telaio e poco alla volta sulla componentistica, potrà acquistare il kit telaio Fuel EX 29, nella configurazione più pregiata con carro in fibra di carbonio, verniciato nella colorazione della 9.9 di serie.

Per info, visitate il sito Trek

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