Recordati di me, quando la velocità è tutto

Due specialisti della velocità, due sfide parallele in programma entro l’anno. Il 2021 per Guy Martin e Max Biaggi significa una cosa sola: trovare la formula giusta per battere un record, anche a costo della vista

 

Guy Martin record velocità in moto
Guy Martin sulla Suzuki Hayabusa.

«Sono giunto alla conclusione che, quando pianifichi qualcosa del genere, se non sei disposto a morire significa che non vuoi farlo davvero». Guy Martin, quarant’anni a novembre, non ha mai avuto mezze misure. Per un ex road racer e pilota di gare con moto classiche, dopo anni di corse estreme anche il Tourist Trophy risulta ripetitivo, diventando una routine che non regala più stimoli. 

Ecco perché il basettone inglese sta lavorando su un altro obiettivo: stabilire un record di velocità in moto e raggiungere le 300 miglia orarie, ovvero i 482,803 chilometri all’ora. 

In vista di ciò tre anni fa, per meno di 6.000 euro, ha acquistato da un amico una Suzuki Hayabusa, già veloce nella versione standard, che col tempo ha sottoposto a numerose modifiche. Il motore è stato sovralimentato per arrivare a 830 cv ed è stata studiata una carenatura speciale che ha già raggiunto i 282 mph (quasi 454 km/h). Ma non basta: le mancano ancora 30 mph per essere sufficientemente performante per lo scopo. Al momento, infatti, Guy è in attesa di nuova ruota dall’America e sta lavorando su numerosi componenti.

«Faccio cose stupide da molto tempo e sono ancora qui perché so distinguere quando è il momento di spingere o quando lasciar perdere. Tutto si svolgerà in pochi istanti e su una distanza di un miglio: 16 secondi in tutto».

Quando tutto sarà pronto e Martin riterrà di potercela fare, al suo fianco ci sarà il padre: «Abbiamo una routine. Salteremo sul furgone, guideremo lungo la pista, sistemeremo tutto, prenderò una tazza di tè, daremo un’occhiata, diremo: “Sì, il tempo è buono”, e ci proveremo».

408 non bastano

Discorso simile per Max Biaggi, che parallelamente sta architettando un altro evento stupefacente. Dopo il brutto incidente con la motard nel 2017 aveva promesso alla famiglia di non rischiare più, e invece no, non ce l’ha proprio fatta a restare alla larga dalle sfide. 

Max Biaggi record velocità in moto
Max Biaggi in sella alla Voxan dei record.

Tant’è vero che lo scorso novembre, Biaggi, che ha dieci anni più di Martin, ha consegnato alla storia motociclistica un nuovo sigillo. Un record di velocità, anzi più di uno, registrato sulla pista francese ricavata nell’aeroporto di Chateauroux, dove il sei volte campione del mondo ha raggiunto i 408 chilometri orari in sella alla Voxan Wattman (motore da 270 kW di potenza alimentato da un pacco batteria agli ioni di litio raffreddato a ghiaccio secco) spingendo come mai nessuno prima di lui una moto elettrica a quelle velocità.

I numeri del record di velocità su moto elettrica di Max Biaggi

Nello specifico, il pilota romano ha siglato:

– Quarto di miglio, partenza lanciata, carenatura parziale: 394,45 km/h

– Quarto di miglio, partenza lanciata, non carenata: 357,19 km/h

– Un chilometro, partenza lanciata, carenatura parziale: 386,35 km/h (precedente 329,31 km/h)

– Quarto di miglio, partenza da fermo, non carenata: 126,20 km/h

– Quarto di miglio, partenza da fermo, carenatura parziale: 127,30 km/h (precedente: 87,16 km/h)

– Un chilometro, partenza da fermo, non carenata: 185,56 km/h

– Un chilometro, partenza da fermo, carenatura parziale: 191,84 km/h (precedente: 122,48 km/h)

– Un miglio, partenza da fermo, non carenata: 222,82 km/h

– Un miglio, partenza da fermo, parzialmente carenata:  225,01 km/h

– Velocità massima, oltre 300 kg, parzialmente carenata: 366,94 km/h

– Velocità massima, oltre 300 kg, non carenata: 349,38 km/h

Max Biaggi sulla Voxan elettrica, record di velocità in moto
Max Biaggi sulla Voxan dopo il record raggiunto nel 2020.

Ma ora, non contento, Il Corsaro ha intenzione di alzare ulteriormente l’asticella portando il risultato a 410 all’ora. 

Un’impresa che, come lui stesso spiega, per essere realizzata «richiederà un grosso lavoro di aerodinamica, che a quelle velocità diventa fondamentale, oltre al potenziamento del propulsore elettrico» e che Biaggi tenterà entro la fine del 2021 sempre con il marchio Voxan, specializzato in maxi moto a propulsione esclusivamente elettrica che dal 2010 appartiene al Gruppo Venturi, azienda capitanata da Gildo Pastor con sede nel principato di Monaco.