Aprilia Caponord 1200

La scorsa primavera uno scoop fotografico anticipava e svelava le linee guida della futura Caponord: EICMA 2012 toglie ufficialmente i veli alla nuova Aprilia destinata al granturismo

Caponord è viaggio, sin dal suo esordio nell’ormai lontano 2001 con il motore V2 da 998 cc e 98 cavalli di potenza. La grande enduro stradale era una bella moto da viaggio, caratterizzata da prestazioni più che buone, comfort superiore alle aspettative e una guida, quella soprattutto, che era già allora uno dei punti di forza dei modelli Made in Noale. Caponord doveva, come è da sempre accaduto negli ultimi anni, combattere l’egemonia della BMW GS ma, alla fine, proprio l’Apriliona si è ritagliata uno spazio tutto suo. Ancora oggi di quei V60 incastonati nei telai scatolati in alluminio ne girano diversi, che hanno addirittura doppiato i 100.000 km e continuano a esprimersi alla grande.

Aprilia Caponord è molto di più rispetto alla prima edizione: il motore da 1.200 centimetri cubi è parte dell’ultima generazione di bicilindrici prodotti direttamente in casa Piaggio ed lo stesso equipaggia con successo la Dorsoduro 1200, dalla quale eredita buona parte della ciclistica, in nome di una facilità di guida che per una maxi enduro stradale è irrinunciabile, Si conferma, sotto il vestito, il telaio a struttura mista, composto da un traliccio in tubi d’acciaio e da piastre in alluminio.
 
Non ci stupiamo di trovare una ciclistica raffinata e personalizzabile: la forcella rovesciata da 43 mm di diametro – misura di riferimento nel settore delle moto sportive – è completamente regolabile mentre il monoammortizzatore rinuncia solo a permettere di variare la risposta idraulica della compressione.  Nel rispetto della logica stradale con cui è stata concepita la Caponord,l’impianto frenante non rinuncia a misure importanti: due dischi da 320 mm con pinze monoblocco radiali a quattro pistoni della Brembo e posteriormente uno da 240 mm con pinza flottante monopistone.
 
Ad elevare ulteriormente la Caponord a moderna protagonista del viaggio ci pensa un pacchetto elettronico d’eccellenza, già apprezzato sulla Dorsoduro 1200. L’acceleratore è provvisto di comando Ride by Wire e il motore può essere regolato in movimento su tre diversi livelli di potenza ed erogazione – Sport, Touring e Rain – funzionali alle condizioni della strada che si sta percorrendo.
 
ABS e controllo di trazione ATC sono di serie, entrambi disinseribili per permettere al motociclista di affrontare in sicurezza anche strade sterrate; l’allestimento base prevede il parabrezza regolabile, i paramani e soprattutto una sella non spaventosamente alta con i suoi 840 mm. Travel Pack rappresenta l’eccellenza per Aprilia Caponord, che in questo allestimento prevede le sospensioni elettroniche ADD – Aprilia Dynamic Damping –  un innovativo sistema dinamico di sospensioni semiattive progettato e sviluppato da Aprilia e coperto da brevetto.  Non manca il cruise control, la coppia di valigie coordinate e l’ammortizzatore posteriore regolabile elettricamente nel precarico molla su quattro livelli di smorzamento a seconda del carico. Prezzo e potenza non sono stati ancora dichiarati.