L’EICMA è il Salone delle sorprese, come testimoniato dalla Aprilia RS 660, una nuova supersportiva di media cilindrata. Ancora in fase di concept, secondo le dichiarazioni dei tecnici sarà una moto sportiva non estrema, adatta alla guida in pista e ideale per divertirsi su strada, senza richiedere troppo impegno. Anche il prezzo sarà concorrenziale, più basso, ad esempio, della Yamaha YZF-R6 o della Kawasaki Ninja 636 ZX-6R.

Sportiva stradale

Sportiva stradale di media cilindrata: un segmento quasi sparito che Aprilia intende far rivivere con la RS 660. Lo testimonia il nuovo motore bicilindrico in linea da 660 cc, ha sviluppo verticale per centralizzare le masse e deriva dal V4 che equipaggia Tuono ed RSV4 (di fatto, è la sola bancata anteriore). I dati tecnici non sono dichiarati, ma è lecito attendersi una potenza attorno ai 100-110 cv. Il dato relativo al peso potrebbe essere interessante: il telaio che abbraccia il motore (e che lo sfrutta come elemento portante) è in alluminio ed è realmente essenziale, proprio come il forcellone. Il monoammortizzatore non utilizza leveraggi per via del suo particolare sistema di aggancio al forcellone.

Componentistica di pregio

Il concept esposto all’EICMA è equipaggiato con componenti pregiati: le sospensioni sono Öhlins, i freni Brembo e l’aerodinamica è frutto di accurati studi in galleria del vento. Presenti le ormai (quasi) inflazionate alette ai lati dell’avantreno, per generare deportanza alle alte velocità.