Benelli è, con tutta probabilità, una delle Case moto che a EICMA 2017 ha presentato il maggior numero di novità. Tra queste segnaliamo le principali, quelle che più si distinguono per innovazione. Sono la Benelli Imperiale 400, la Benelli 402 S, la Benelli 752 S, la Benelli TRK 251 e la Benelli Leoncino 250. Saranno tutte disponibili nella seconda metà del 2018.

752 S

Benelli ritorna nel segmento delle naked di media cilindrata con la 752 S, disegnata intorno a un bicilindrico di 750 cc da 81,6 cv di potenza e 67 Nm di coppia. Il telaio è a traliccio in tubi di acciaio, la distribuzione a doppio albero a camme in testa.

Imperiale 400

Sembra una moto “antica”, ma non fatevi ingannare dal suo look. L’Imperiale 400 è tra le novità di Benelli a EICMA 2017 e richiama gli anni 50 della Casa di Pesaro. È equipaggiata con un motore monocilindrico, 4 tempi raffreddato ad aria con distribuzione monoalbero capace di 19,7 cv (14,5 kW) a 5.500 giri, e 28 Nm. Il telaio è una struttura mista, una doppia culla in tubi e piastre d’acciaio. Le sospensioni prevedono una forcella con steli tradizionali da 41 mm e un forcellone con doppio ammortizzatore. Alla frenata pensa un disco da 300 mm lavorato da pinza a 2 pistoncini abbinato a un tamburo posteriore. Presente di serie anche l’ABS. I cerchi in lega di alluminio hanno diametri diversi: 19” all’avantreno, 18” al retrotreno e montano pneumatici 110/90 all’anteriore e 130/80 al posteriore.

402 S

Benelli amplia anche la sua gamma naked presentando la nuova 402 S, una piccola cruiser con un design aggressivo. Ha le pedane avanzate, la sella comoda e spaziosa e una meccanica moderna. Il motore è un bicilindrico in linea 4 tempi, raffreddato a liquido, 4 valvole per cilindro e distribuzione bialbero e capace di 39,4 cv (29 kW) a 9.000 giri e 35 Nm. La frizione è multidisco in bagno d’olio, il cambio a 6 velocità, l’iniezione elettronica con doppio corpo farfallato. Il telaio è un traliccio in tubi con piastre in acciaio, la forcella UD ha steli da 41mm e il mono è regolabile nel precarico. Ovviamente non manca l’ABS. La sella è a soli 740 mm, il serbatoio è da 16 litri.

Leoncino 250

Al Salone di Milano arriva anche la sorella minore della Leoncino, ora 250 di cilindrata. Il motore è il noto monocilindrico raffreddato a liquido da 250 cc e 25,8 cv, il telaio è un tubolare in acciaio. Notevole il faro tondo con striscia a LED, una primizia per questo segmento, come anche la forcella a steli rovesciati.

TRK 251

TRK per Benelli significa enduro da viaggio, ora disponibile anche in questa piccola cilindrata 250. Il motore è monocilindrico, quattro tempi raffreddato a liquido con distribuzione a doppio albero, capace di 25,8 cv e 21,2 Nm. Le ruote sono da 17”, la forcella ha steli rovesciati.

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Alessandro ha 14 anni quando il suo migliore amico si presenta sotto casa con un MBK Booster fiammante, elaborato che manco quelli da trofeo. Ale non sta nella pelle, lo vuole provare subito. L’amico glielo concede raccomandando la massima cautela perché “l’ho appena preso”. La sequenza successiva è: 30 metri con le due ruote a terra, impennata, cappottata e perdita probabile di una amicizia. Da quell’esperienza Alessandro poteva capire due cose: Le moto non facevano per lui. Le moto sarebbero state il suo futuro. Purtroppo ha capito quella sbagliata e ce lo siamo ritrovati a RED. Da quando ha 22 anni, tra un esame e l’altro della facoltà di Ingegneria meccanica (poi terminata con la Laurea) ha iniziato a provare moto di ogni genere: dallo scooter (memore della sua fantastica prima esperienza) alle supersportive da gara, passando per custom, enduro e bagger da 400 kg. Sempre con la voglia di raccontarle e sempre tenendo a mente l’espressione stupita (ancora non sappiamo se felice) del suo amico (incredibilmente rimasto amico) in quel fatidico pomeriggio. Oggi a RED prova e racconta ancora moto di ogni tipo. E non impenna (quasi) più.