Bimota, le novità di Eicma

Le nuove arrivate nella Casa riminese si chiamano “Impeto”, hyper naked con il motore della Ducati Diavel e – a richiesta – telaio in composito, e “Tesi 3D RaceCafe”, reinterpretazione dell’iconico modello con il doppio forcellone

Tesi 3D RaceCafeÈ la nuova interpretazione tecnica e stilistica del progetto “Tesi”, ideato e sviluppato all’interno dell’azienda riminese nel lontano 1983. Per chi non lo ricordasse, la principale innovazione della Bimota Tesi sin dalla sua origine è la presenza di un forcellone anteriore dotato di sistema di sterzo nel mozzo ruota. Lo scopo di questo sistema è quello di separare la funzione di “sterzo” da quella di “sospensione” oltre a quello di ridurre drasticamente l’effetto di “affondamento” della forcella tradizionale in frenata, fin quasi ad annullarlo, e contribuire così a migliorare stabilità e tenuta di strada.BimotaEicma201600003Sulla Tesi 3D RC i due forcelloni, anteriore e posteriore, sono in materiale composito. Un’altra particolarità della Tesi 3D RC è la possibilità di variare le altezze della moto in maniera multipla e millimetrica grazie a due eccentrici nei quali sono infulcrate la sospensione anteriore e posteriore. L’avantreno ha un range di regolazione di 9,5 mm mentre il retrotreno arriva a 14 mm. Il cuore della Tesi 3D RC è il nuovo motore Ducati 803 cc, lo stesso della Ducati Scrambler.Bimota ImpetoE’ una Hyper-Naked mossa dal nuovo motore Ducati Diavel con doppia accensione (con due candele per ogni testa) accreditato di ben 162 cavalli di potenza massima. Prestazioni elevatissime, tenute a bada dai più moderni controlli elettronici: ride by wire, traction control e ABS.BimotaEicma201600006 Per gli incontentabili inoltre la Bimota Impeto prevede la possibilità di implementare le performance grazie ad una serie di optional disponibili sul catalogo accessori “Bimota Experience”: telaio e forcellone in struttura composita (lega leggera e tubi di carbonio strutturale), dashboard con schermo TFT a colori da 3,5” con struttura in lega leggera ricavata dal pieno, sistema di acquisizione dati integrato e GPS con riconoscimento automatico del circuito. Oltre a un kit di sovralimentazione, attuato mediante compressore volumetrico a doppio stadio, che prevede la possibilità di aumentare i valori di potenza e di coppia tra il 15% ed il 20%.