1LA MOTO

Ho quasi finito di stivare tutto in valigia. Sono in partenza per un lungo viaggio chiamato BMW Tour Experience: 6 stati europei in 6 giorni, una tirata da niente per la moto che ho a disposizione. Chiamarla semplicemente “moto” è riduttivo: la BMW K 1600 B è tra le tourer da crociera più complete che esistano al mondo. Più nera della notte (e disponibile solo in questa colorazione), di fatto è una K 1600 GT (stesso motore 6 cilindri in linea da 160 cv e 175 Nm), a cui però BMW ha voluto dare un piglio più radicale, USA oriented (B sta per Bagger).

COME HANNO FATTO?

L’hanno fatto innanzitutto con la nuova coda, rifatta da zero, e con le borse laterali basse, che integrano tra l’altro il gruppo ottico posteriore. Il cupolino è più raccolto, la sella decisamente più bassa (780 mm, che per controllare i 336 kg in ordine di marcia sono un bell’aiuto) grazie al nuovo telaietto, i terminali di scarico abbassati e cromati. Non mancano le pedane avanzate per rilassare i piedi nelle lunghe sgroppate autostradali e la comoda retromarcia. Oltre, ovviamente, a tutta l’elettronica di bordo, che comprende Riding Mode, cambio elettroassistito Pro (funziona anche in scalata) e sospensioni semi-attive Dynamic Esa, da impostare su Road o Cruise, con la seconda modalità che privilegia il comfort. Serve altro? Certo, la radio. Che ovviamente c’è.

DOVE SI VA?

Il giro: la prima tappa del BMW Tour Experience prevede la partenza dal concessionario BMW di Bussolengo (Verona) con destinazione Innsbruck, Austria. Non c’è solo autostrada: la Bagger è una nave da crociera autostradale, vero, ma è anche una moto che si guida. I passi dolomitici sono il primo banco di prova. A Bolzano Nord si esce per arrivare a Canazei e successivamente a Ortisei, percorrendo passi celebri come il Sella e il Gardena. Con me ci saranno i due fortunati vincitori del concorso istituito da BMW, Riccardo e Fabrizio, molto curiosi di guidare la nuova K 1600 B.

Segui il tour:
Day 1, da Verona a Innsbruck
Day 2, da Innsbruck a Monaco
Day 3, da Monaco a Vaduz
Day 4, da Vaduz a Lucerna
Day 5, da Lucerna a Grenoble
Day 6, da Grenoble a Milano

 

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Alessandro ha 14 anni quando il sui migliore amico si presenta sotto casa con un MBK Booster fiammante, elaborato che manco quelli da trofeo. Ale non sta nella pelle, lo vuole provare subito. L’amico glielo concede raccomandando la massima cautela perché “l’ho appena preso”. La sequenza successiva è: 30 metri con le due ruote a terra, impennata, cappottata e perdita probabile di una amicizia. Da quell’esperienza Alessandro poteva capire due cose:
Le moto non facevano per lui.
Le moto sarebbero state il suo futuro.
Purtroppo ha capito quella sbagliata e ce lo siamo ritrovati a RED.
Da quando ha 22 anni, tra un esame e l’altro della facoltà di Ingegneria meccanica (poi terminata con la Laurea) ha iniziato a provare moto di ogni genere: dallo scooter (memore della sua fantastica prima esperienza) alle supersportive da gara, passando per custom, enduro e bagger da 400 kg.
Sempre con la voglia di raccontarle e sempre tenendo a mente l’espressione stupita (ancora non sappiamo se felice) del suo amico (incredibilmente rimasto amico) in quel fatidico pomeriggio. Oggi a RED prova e racconta ancora moto di ogni tipo. E non impenna (quasi) più.