Dakar 2012, stage 11

La Dakar arriva in Perù, se tra le auto i bookmaker non accettano più puntate, nelle moto la sfida si fa incandescente: Coma perde tempo prezioso Despres veleggia sicuro.

Tappa Arica – Arequipa.Partire davanti nelle moto più essere un vantaggio sempre che alle tue spalle non si attacchi come un mastino un pilota che ha voglia di scalzarti da trono. Alla Dakar succede anche questo: Coma che è l’indiscusso re di questa specialità in sella alla sua KTM si è dovuto confrontare con un Despres che ha una sete di vittoria atavica. Il francese parte alle spalle dello spagnolo, lo osserva, percorre i suoi passi, non si lascia prendere dalla foga di un sorpasso; oggi c’è troppa polvere e potrebbe essere pericoloso.  I due alfieri KTM si stanno giocando la vittoria di questa edizione lavorando di strategia e di tattica; e alla fine della giornata tirata la riga sul computo dei tempi Despres si è portato ancora un po’ più avanti: 2’01”.Nel frattempo emergono altri protagonisti: Johnny Aubert emerge dalle sabbie e segna un ottimo quarto tempo di giornata. Helder Rodrigues ha invece perso il ritmo. Guada il fiume ma perde un’era: ben 7’44”; per ora rimane saldamente sul terzo gradino del podio davanti a Jordi Vilamos che è in ritardo di 16’06” sul portoghese.Robby Gordon alla guida dell’Hummer arancio fluo si è dovuto ancora una volta piegare al fato: cede uno dei semi asse ed è costretto a perdere un’ora per ripararlo; ergo la via per la vittoria è ormai spianata per il pilota francese Peterhansel su Mini che con quest’undicesima tappa ipoteca seriamente la vittoria numero dieci alla Dakar. Alle spalle Nani Roma rimane stabilmente in seconda piazza con un ritardo di quasi ventitré minuti sulla generale e non ha da temere gli attacchi del sudafricano Giniel de Villiers ritardato di oltre un’ora.COSI’ GLI ITALIANILa squadra italiana, di tappa in tappa, si sta progressivamente sfibrando, ad oggi gli italiani in gara tra moto e quad sono rimasti in otto e tutti sono arrivati al traguardo peruviano.Il migliore è stato ancora una volta Alessandro Botturi, dodicesimo nella speciale odierna è ormai ottavo assoluto, dopo la penalizzazione di Goncalves per assistenza illegale.Paolo Ceci oggi ha incontrato un po’ di problemi nei guadi, e un errore di navigazione lo ha retrocesso al 25° posto. Ecco gli altri nell’ordine: Franco Picco 41°, Filippo Ciotti 46°, Claudio Pederzoli 70°, Gianernesto Astori 86°.Tra i quad va sempre forte Roberto Tonetti, oggi quinto, mentre Camelia Liparoti è nona al traguardo.Miki Biasion ha terminato la tappa di giornata al terzo posto tra i camion. http://youtu.be/HQd73Np2xbkPhoto credit DPPI.