Davide Biga e il giro del mondo. Su Yamaha

Il globetrotter piemontese, in sella alla sua fedele Super Ténéré 1200, arriverà sabato 19 maggio a casa. Dopo 90.000 chilometri, 31 Paese, 4 continenti, 7 treni di gomme, 8 cambi d’olio…

Sabato 19 maggio: la data del ritorno a casa, a Mondovì (Cuneo), sua zona natale, per Davide Biga, indomito viaggiatore motociclista partito un anno fa. L’appuntamento è alle 16 presso la concessionaria ufficiale Yamaha “Marabotto Moto” di Villanova Mondovì (CN), in via Mondovì 84. Ma per chi volesse percorrere gli ultimi chilometri accanto a lui, il ritrovo è alle 14 di sabato 19 maggio direttamente al Colle di Tenda, dove Davide si fermerà per incontrare gli amici e i fans.Iniziata il 15 maggio 2011, questa avventura su due ruote ha visto Biga  in sella alla sua Yamaha Super Ténéré  per le strade del mondo, comprese quelle sterrate… L’itinerario ha toccato 31 Paesi e 4 continenti: dall’Italia a Capo Nord, poi Mosca e Vladivostok lungo la Transiberiana. Davide si è poi imbarcato per il Giappone, dove ha visitato la sede centrale di Yamaha a Iwata; poi, per via aerea, è arrivato in Alaska, da dove è iniziato l’attraversamento dell’America, dall’estremo nord alla Patagonia. Dal Cile via nave è giunto a Dakar, da cui è ripartito per solcare l’Africa nord-occidentale e poi riconquistare le sponde del Mediterraneo, verso casa.Biga nel 2010 fu selezionato da Yamaha come tester d’eccezione di “Super Ténéré Ride For Life”, evento benefico in sella all’allora appena lanciata Yamaha XT1200Z Super Ténéré. Fu questa esperienza a convincere Biga all’acquisto del “Super” e poi a concepire l’idea del giro in mondo in moto. Oggi, 90.000 chilometri, 7 treni di gomme e 8 cambi d’olio più tardi, è a casa. Bentornato Davide.