Ducati Scrambler 2022: la famiglia si allarga

Ducati presenta due nuove Scrambler che ampliano i confini della famiglia, in direzioni opposte. Una strizza l’occhio ai giovani, l’altra omaggia uno dei capitoli della gloriosa storia aziendale

Dal 2015, anno di debutto del brand Ducati Scrambler, sono stati venduti quasi 100.000 pezzi dei vari modelli che compongono la gamma, in continua espansione. Un risultato degno di nota, che mostra il potenziale di un progetto che sembra poter riservare ancora parecchie soddisfazioni commerciali e di immagine alla Casa madre. Le caratteristiche delle moto che ha partorito sono sempre le stesse: motore bicilindrico a L raffreddato ad aria (da 800 cc o 1.100 cc), design vintage e soluzioni tecniche attuali. In occasione del secondo appuntamento della Ducati World Première 2022 – aspettando l’arrivo della tanto attesa Scrambler DesertX abbiamo assistito al lancio di due nuovi modelli.

Ducati Scrambler 800 Urban Motard

Ducati Scrambler 800 Urban Motard e Ducati Scrambler 1100 Tribute PRO. Due moto che sfoggiano anime agli antipodi. La prima punta dritta ai giovani, con una livrea che ricorda vagamente quella della Hypermotard 950 rve. Mentre la 1100 Tribute PRO strizza l’occhio ai nostalgici, dato che si ispira alle Ducati degli anni ’70. Entrambe saranno disponibili anche in versione 35 kW per patente A2.

Ducati Scrambler 800 Urban Motard

La scelta del nome “Urban Motard” sta a indicare la presenza di alcuni elementi che rimandano al mondo delle Supermoto. Spiccano le ruote a raggi da 17″, il parafango anteriore alto, le tabelle laterali portanumero e la sella piatta, che permette di muoversi più facilmente durante la guida. 

Ducati Scrambler 800 Urban Motard

Sul fronte tecnico la novità più significativa è senza dubbio il diametro delle ruote, ora da 17″ con pneumatici Pirelli Diablo Rosso III (anteriore 120/70, posteriore 180/55). Confermati il telaio a traliccio in tubi d’acciaio (in questo caso verniciato di nero) e le sospensioni Kayaba. Il bicilindrico a L da 803 cc ha 73 CV di potenza a 8.250 giri e 65,7 Nm di coppia massima a 5.750 giri. La Ducati Scrambler 800 Urban Motard sarà disponibile in un’unica livrea, caratterizzata dal bianco Star White Silk e dal Rosso Ducati GP ’19.

Ducati Scrambler 1100 Tribute PRO

Anche nel caso della 1100 la scelta del nome non è casuale. L’obiettivo della nuova Scrambler 1100 Tribute PRO è di celebrare i 50 anni di vita del bicilindrico a L raffreddato ad aria, che ha reso le moto di Borgo Panigale famose in tutto il mondo. Quale festeggiamento migliore se non omaggiare le Ducati che hanno reso famoso questo motore? La 1100 Tribute PRO sfoggia infatti una livrea giallo ocra, che rimanda alle 450 Desmo Mono, alle 750 Sport del ’72 e in particolare alle 750 Supersport della scuderia Spaggiari, che accompagnò il debutto di Franco Uncini.

Ducati 750 Supersport scuderia Spaggiari

I richiami al passato non si limitano alla livrea. Il logo attuale lascia spazio a quello disegnato negli anni Settanta da Giorgetto Giugiaro. A guarnire questa ricca composizione ci pensano le ruote a raggi nere, gli specchi retrovisori tondi e la sella marrone con cucitura specifica.

Ducati Scrambler 1100 Tribute PRO

 

In netta contrapposizione allo stile retrò ci sono contenuti tecnici decisamente moderni, come il motore, la ciclistica e l’elettronica, gli stessi della gamma 1100. Il propulsore è il ben noto bicilindrico a L da 1.079 cc, in grado di erogare 86 CV a 7.500 giri, con la coppia massima di 90,2 Nm a 4.750 giri. La ciclistica può contare sul classico telaio a traliccio in acciaio, mentre l’elettronica dispone di ABS Cornering, Ducati Traction Control e tre riding mode (Active, Journey e City).