Harley-Davidson, in viaggio lungo la Linea Gotica
MOTO PER TUTTI

“All for freedom, freedom for all”. È questo il nuovo slogan lanciato da Harley-Davidson, che sottolinea la principale ispirazione alla base del motociclismo custom “Made in USA”. Uno degli obiettivi di questa nuova campagna di comunicazione è avvicinare alle due ruote chi finora non ha ancora provato questa emozione.

FREE SPIRIT

Chi è già motociclista lo sa: la sensazione d’indipendenza e libertà che può regalare una moto ha un sapore raro e prelibato. Harley-Davidson è uno dei marchi che più di tutti, anche per l’origine statunitense, ha legato la sua storia al concetto di libertà, anticonformismo, vita fuori dagli schemi. Oggi, però, la grande sfida è allargare il mercato e portare in moto chi non ne ha mai avuta una, oppure l’ha guidata da giovane per poi abbandonarla a favore dell’auto. Da qui prende vita la nuova campagna Harley-Davidson, che non poteva prescindere dai Social Media. E infatti basta cercare l’hashtag #FindYourFreedom, creato proprio da Harley-Davidson, per trovare foto, racconti, curiosità legate al mondo delle moto. Non manca naturalmente un video, che rende ancora più chiaro il nuovo messaggio “All for freedom, freedom for all”. Chissà che non nasconda qualche indizio sull’imminente lancio dei modelli 2018, attesa per il 23 agosto.

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Alessandro ha 14 anni quando il suo migliore amico si presenta sotto casa con un MBK Booster fiammante, elaborato che manco quelli da trofeo. Ale non sta nella pelle, lo vuole provare subito. L’amico glielo concede raccomandando la massima cautela perché “l’ho appena preso”. La sequenza successiva è: 30 metri con le due ruote a terra, impennata, cappottata e perdita probabile di una amicizia. Da quell’esperienza Alessandro poteva capire due cose: Le moto non facevano per lui. Le moto sarebbero state il suo futuro. Purtroppo ha capito quella sbagliata e ce lo siamo ritrovati a RED. Da quando ha 22 anni, tra un esame e l’altro della facoltà di Ingegneria meccanica (poi terminata con la Laurea) ha iniziato a provare moto di ogni genere: dallo scooter (memore della sua fantastica prima esperienza) alle supersportive da gara, passando per custom, enduro e bagger da 400 kg. Sempre con la voglia di raccontarle e sempre tenendo a mente l’espressione stupita (ancora non sappiamo se felice) del suo amico (incredibilmente rimasto amico) in quel fatidico pomeriggio. Oggi a RED prova e racconta ancora moto di ogni tipo. E non impenna (quasi) più.