Harley-Davidson Sportster Seventy-Two & Softail Slim

Seventy-Two e Slim: sono due le novità, inaspettate, che arrivano dalla Casa di Milwaukee. Proposte rispettivamente a 11.500 e 19.500 euro, saranno nelle concessionarie Harley dalla metà di febbraio

2 febbraio 2012 - 13:02

Vanno ad ampliare la gamma delle custom di Milwaukee: si chiamano Sportster Seventy-two e Softail Slim. Questi due modelli dimostrano, come si intuisce osservando soprattutto la carismatica Seventy-Two, che in seno alla “motorcompany”, la Casa madre di Milwaukee, nascono moto pensate su misura anche per chi ama la customizzazione estrema. E soprattutto per chi non ha dimenticato un modo di fare custom che sembrava ormai appartenere al passato.

Questa Sportster, infatti, lascia trasparire una ricerca stilistica molto approfondita, volta a rilanciare il gusto degli anni d’oro del mondo chopper, dove tutto quello che si può definire semplicemente superfluo era bandito. La moto è essenza: telaio, motore, manubrio e ruote. E con la Seventy-Two non siamo molto lontani da questo concetto.  Il nome è un omaggio esplicito a una strada americana, in particolare alla Whittier Boulevard dell’East Los Angeles, meglio conosciuta come Route 72.

Riconoscere la Sportster Seventy-Two è facile, per la colorazione e l’ampia presenza di cromature su motore, scarichi Shorty gemellati e sfalsati, manubrio, cerchi a raggi. Immancabile il serbatoio Peanut da 7,9 litri di capacità, la ruota anteriore da 21” con spalla bianca (quella posteriore è da 16″) e il manubrio Mini Ape da 10 pollici di lunghezza, montato su riser da 2 pollici. Non c’è da stupirsi del fatto che ovviamente la sella sia monoposto e le pedane in posizione avanzata. Il motore è il già noto e apprezzato 1200 Evolution, ovviamente raffreddato ad aria e alimentato ad iniezione elettronica sequenziale ESPFI: la coppia massima dichiarata è di 96 Nm a 3500 giri/min.

Il trattamento di verniciatura Metal Flake è un altro elemento che contraddistingue la Seventy-Two: allo strato base nero ne è sovrapposto un secondo a base poliuretanica, in cui sono annegate migliaia di scaglie metalliche ricoperte da un sottile strato di alluminio pigmentato in rosso. Cinque strati di vernice trasparente completano l’opera, insieme alla levigatura a mano. E se questo meraviglioso Hard Candy Big Red Flake non incontrasse i vostri gusti, potete scegliere il classico Denim Black o l’elegante Big Blue Pearl.

Un analogo trattamento di ricerca stilistica volta alla massima essenzialità ha dato vita alla Softail Slim, che a differenza della Seventy-Two rinuncia quasi completamente alle cromature – tranne per scarichi, basamento e teste motore – e si presenta vestita totalmente in nero. Come nei migliori remake hollywoodiani, con la Slim torniamo ai favolosi anni ’40 e ’50, quando le moto erano costruite da artigiani veri e il risultato del loro lavoro era unico, non replicabile in serie.

Il motore è il Twin Cam 103B di 1.690 cc, vincolato direttamente al telaio con supporti rigidi e controalberi di bilanciamento per ridurre al minimo le vibrazioni. Sella monoposto alta 650 mm da terra, manubrio Hollywood con traversino e pneumatici da 16 pollici.

Le due novità Harley Davidson arriveranno entro metà febbraio presso la rete ufficiale al prezzo di 11.500 euro per la Sportster Seventy-Two e 19.500 euro per la Softail Slim.

 

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