Honda PCX 125 my 2018

5 aprile 2018 - 12:04

Facile, economico, brillante: sono le prime tre caratteristiche che identificano il PCX125, modello che dal 2010 a oggi è stato venduto in 140.000 unità. Per il 2018 cambia look, guadagnando un aspetto più solido e adulto, anche se forse meno sbarazzino. Nuovi il telaio e parte della componentistica, come ad esempio la strumentazione con pannello LCD a retroilluminazione negativa e i gruppi ottici LED. La praticità resta uno dei punti di forza del PCX125, grazie al vano sottosella che guadagna un litro di volume (28 litri totali), per far stare ancora più largo il casco integrale e gli altri oggetti che può ospitare. Altro spazio è previsto nel retroscudo, dove trova posto una comoda presa 12V per la ricarica dei dispositivi elettronici.

Telaio inedito
Sotto l’avvolgente carenatura il telaio cambia schema, passando dalla trave dorsale inferiore alla doppia culla in tubi di acciaio. I cerchi a 8 razze sono più leggeri, gli ammortizzatori con molle progressive sfruttano un nuovo punto di fissaggio arretrato. La sella è più alta di 4 mm (764) e, dopo essere stata sbloccata tramite un tasto dedicato, finalmente resta aperta grazie alla cerniera a molla. Si riduce di 2 mm l’interasse (1.313), mentre sono confermati l’inclinazione del cannotto di sterzo (27°), l’avancorsa di 86 mm e il peso con il pieno di benzina, attestato sull’ottimo valore di 130 kg. Gli pneumatici Michelin City Grip sono di maggior sezione rispetto al modello precedente: passano, infatti, a 100/80-14 anteriore (da 90/90-14) e 120/70-14 posteriore (da 100/90-14).

Arriva l’ABS
Novità importante per i freni, con l’arrivo dell’ABS sulla ruota anteriore, dotata di disco da 220 mm di diametro con pinza a 2 pistoncini; dietro resta il tamburo da 130 mm. Quattro i colori: Pearl Splendor RED, Pearl Cool White, Pearl Nightstar Black e Matt Carbonium Gray Metallic.

Motore ancora più brillante
Il monocilindrico monoalbero di 125 cc del PCX fa parte del progetto Honda eSP (enhanced Smart Power), volto a ridurre consumi ed emissioni, senza rinunciare ad affidabilità, prestazioni e risposta brillante al gas. Cresce di 0,3 kW la potenza massima, raggiungendo 9 kW (12 cv) a 8500 giri/min, con la coppia massima attestata a 11,8 Nm a 5000 giri. Il miglioramento delle prestazioni è frutto dell’airbox di maggior volume (+1 litro), ottenuto arretrando gli ammortizzatori; nuova la presa d’aria di aspirazione, come pure la forma del condotto. Il corpo farfallato è ora di maggior sezione (+2 mm a 26), a differenza della ventola del radiatore, di dimensioni più contenute (-7 mm) grazie al nuovo disegno del convogliatore. Spazio ai progettisti per il lato sinistro del basamento e le pulegge della trasmissione a variazione continua. La riduzione degli attriti permette al costruttore di dichiarare 47,6 km/l di percorrenza nel ciclo medio WMTC con sistema Start&Stop disattivato. Quest’ultimo spegne il motore dopo 3 secondi al minimo a veicolo fermo e lo avvia rapidamente grazie al generatore ACG e al sistema di decompressione con rotazione inversa, che porta l’albero motore al punto morto inferiore, riducendo la resistenza alla messa in moto.

Infine gli accessori, irrinunciabili per uno scooter urbano: parabrezza, bauletto da 35 litri, manopole riscaldabili, antifurto meccanico a U e telo copriscooter per esterni.

Il prezzo non è ancora stato reso noto ma non dovrebbe discostarsi dagli attuali 2.790 euro franco concessionario. Il PCX125 arriverà nelle concessionarie a maggio 2018.

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