PER CHI HA L’ANIMO (R)UDE

Per stimolare i pruriti sportivi dei giovanissimi, KTM aggiunge pepe alla sua piccola sportiva che diventa KTM RC 390 R. Più affilata e precisa nella guida all’attacco, ha tante componenti per guidare forte (realmente forte…) anche all’interno dei circuiti. E non è tutto…

“R” COME RABBIA

Cosa cambia rispetto alla versione standard non è poi molto, ma è ciò che fa la differenza tra una buona moto e un’eccellente moto. Realizzata in soli 500 esemplari per tutto il mondo, la KTM RC 390 R monta sospensioni WP completamente regolabili e tarate piuttosto “hard” già di serie, per soddisfare le esigenze dei pistaioli. Modifiche anche allo sterzo: la R sfrutta una piastra in alluminio realizzata dal pieno in CNC che consente tra l’altro l’adozione di semimanubri e leve regolabili. A livello di motore (che rimane il potente monocilindrico da 373,2 cc raffreddato a liquido da circa 44 cv), i tecnici KTM sono intervenuti sull’aspirazione, che sulla R adotta un collettore più corto per rinvigorire l’allungo del monocilindrico. E siccome anche l’occhio vuole la sua parte, la R ha grafiche dedicate, con la fantomatica R stampata in evidenza sulla parte laterale della carena. Il prezzo di questo gioiellino non è basso: 8.880 euro.

PER CHI NON SI ACCONTENTA

KTM RC 390 R race kit special partsC’è di più. Sfruttando l’esperienza raccolta dalla divisione Customer Racing durante la partecipazione al CIV 2017 (e che qualcuno a Red conosce bene: andatevi a leggere le avventure di Stefano Cordara, che ha preso parte allo sviluppo del kit), KTM presenta il kit ufficiale per correre ad alto livello. Si chiama SSP300 Race Kit e, tra le altre cose, permette di correre in molti campionati tra cui il neonato Campionato Mondiale Super Sport 300, perché risponde al regolamento imposto dalla FMI. Prevede oltre 230 “special parts”, tra cui l’impianto di scarico completo Akrapovic SSP300 EVO02 full titanium, la frizione antisaltellamento STM, il radiatore supplementare FEBUR, la centralina elettronica dedicata con cablaggio semplificato, il quickshifter, un’ampia scelta di rapporti finali e una leggera carena in materiali compositi. Il prezzo è… ”da mondiale”: 11.950 euro. Tanti, e che si aggiungono al prezzo della R (è installabile solo su moto prodotte dopo il 2017), ma va considerato che, così configurata, la moto è realmente Ready To Race, anche per un campionato mondiale.

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Alessandro ha 14 anni quando il suo migliore amico si presenta sotto casa con un MBK Booster fiammante, elaborato che manco quelli da trofeo. Ale non sta nella pelle, lo vuole provare subito. L’amico glielo concede raccomandando la massima cautela perché “l’ho appena preso”. La sequenza successiva è: 30 metri con le due ruote a terra, impennata, cappottata e perdita probabile di una amicizia. Da quell’esperienza Alessandro poteva capire due cose: Le moto non facevano per lui. Le moto sarebbero state il suo futuro. Purtroppo ha capito quella sbagliata e ce lo siamo ritrovati a RED. Da quando ha 22 anni, tra un esame e l’altro della facoltà di Ingegneria meccanica (poi terminata con la Laurea) ha iniziato a provare moto di ogni genere: dallo scooter (memore della sua fantastica prima esperienza) alle supersportive da gara, passando per custom, enduro e bagger da 400 kg. Sempre con la voglia di raccontarle e sempre tenendo a mente l’espressione stupita (ancora non sappiamo se felice) del suo amico (incredibilmente rimasto amico) in quel fatidico pomeriggio. Oggi a RED prova e racconta ancora moto di ogni tipo. E non impenna (quasi) più.