Moto Guzzi Garage. La casa della passione

Novanta accessori, quattro stili e mille possibilità di personalizzazione. L'unica certezza per chi entra nel Guzzi Garage è non sapere in che modo ne potrà uscire

6 luglio 2015 - 11:07

Ci sono motociclette diverse dalle altre e ci sono motociclisti diversi dagli altri. Le Moto Guzzi e i Guzzisti appartengono a questa categoria di mezzi e di uomini. Mode e omologazione sono termini poco graditi, semmai si parla di personalità, unicità, carattere, distinzione. Per certi motociclisti la propria moto deve raccontare chi sono e come sono, come se fosse uno specchio della persona. Fra tutte le Moto Guzzi, nessuna come la V7 è adatta a essere personalizzata e adattata allo stile di ciascuno. Per questo motivo a Mandello si sono dati da fare e hanno tirato fuori quasi un centinaio di accessori dedicati alla settemmezzo e compatibili sia con la prima, sia con la seconda versione. Ma hanno fatto di più: miscelando alcuni di questi ingredienti hanno creato quattro stili, ciascuno ispirato a un diverso modo di essere motociclista e Guzzista, in modo da stimolare l’immaginazione e suggerire un’idea di fondo. Non si tratta di un kit preconfezionato, bensì di una tela con un colore sul quale si può cominciare a dipingere ciò che la propria personalità suggerisce.

DARK RIDER: è il primo stile di riferimento suggerito da Moto Guzzi, ispirato ad ambientazioni notturne e metropolitane ma anche alla sua storia, perché il soprannome del leggendario Omobono Tenni era “the black devil”. Tra gli accessori dedicati ci sono il cupolino, i fianchetti e i parafanghi in alluminio nero, il serbatoio nero con la tradizionale aquila Moto Guzzi rossa e i cerchi a raggi, che completano il look “total black”.

SCRAMBLER: per una moto perfettamente fruibile su strada, ma con un look fuoristradistico e una forte personalità. Si notano subito lo scarico alto 2 in 1, i pneumatici tassellati, il traversino al manubrio e le pedane off-road. Ci sono poi i parafanghi lunghi, le tabelle porta numero e le protezioni satinate, la sella vintage anni ’70. Un tocco di personalità in più è dato dalla borsa per gli attrezzi e da quella laterale in cuoio.

LEGEND: un’altra immersione nella storia Guzzi, interpretata in chiave moderna. Negli anni ’40 la Moto Guzzi Alce, motocicletta dell’Esercito Italiano, si caratterizzava per affidabilità, robustezza e grande flessibilità. Gli accessori del mondo Legend permettono di reinterpretare quel mito così appassionante. Terminale di scarico 2 in 1 a passaggio alto, pneumatici tassellati, serbatoio, fianchetti e parafanghi verde oliva. Il traversino del manubrio, i portapacchi neri, la sella lunga (comoda per 2 persone), la borsa laterale in cuoio naturale completano un’interpretazione legata più che ogni altra alla storia Moto Guzzi.

DAPPER: realizzata con una serie di accessori sviluppati per ricreare il mondo delle Café Racer che non smette di essere di moda. L’esaltazione del mondo anni ’70 ha il colore dell’alluminio lucidato (parafanghi, copri iniettori, protezioni, tabelle portanumero), la forma dei semimanubri bassi e della sella monoposto, che conferiscono un’impostazione di guida in stile racing. Ciliegina sulla torta, gli specchietti alle estremità del manubrio.

Tutti i particolari sono disegnati, progettati e realizzati da Moto Guzzi, quindi testati e controllati come ogni altro elemento originale delle moto. Sono perfettamente intercambiabili con i componenti di serie e permettono un facile ripristino della motocicletta nella sua configurazione originale. Inoltre sono omologati e assolutamente “street legal” , oltre a non inficiare la garanzia che copre la motocicletta.

La porta per entrare in questo mondo di passione e divertimento non poteva che essere quella di un garage… Garagemotoguzzi.com è uno spazio virtuale dove si può trovare qualsiasi informazione sugli accessori originali dedicati alla generazione V7 e sulle combinazioni che Moto Guzzi ha messo a punto, creando esperienze di guida ben distinte. Il nuovo spazio web garagemotoguzzi.com offre anche altro. È in grado di riproporre nella realtà virtuale l’esperienza reale dell’officina. Ogni Guzzista può configurare la propria V7, realizzando di fatto una vera special attraverso disegni, fotografie e video posizionati su uno sfondo che ricorda il bancone da lavoro di un meccanico. Il classico calendario da officina non è contemplato, ma tanto sul web se ne trovano in abbondanza…

Abbiamo provato l’esperienza direttamente a Mandello, nell’officina dove si allestiscono i modelli speciali. Di fronte a noi, già piazzata sul ponte, una V7 II seminuda e accanto, su un banco vicino al muro, una parata di accessori che potevamo scegliere e montare a nostro piacimento. Dopo il lavoro di assemblaggio siamo partiti in direzione Pian del Tivano, ognuno in sella a una differente V7 special, per renderci conto di quanto le singole interpretazioni portassero ad altrettante esperienze di guida. Tralasciando le impressioni di guida della V7, comunque molto piacevole e divertente, abbiamo apprezzato quanto sia possibile, anche con pochi ma ponderati interventi, cucirsi davvero la motocicletta addosso. Manubrio alto o semimanubri, ammortizzatori standard o performance Bitubo, ma anche il semplice suono dello scarico Arrow 2 in 1 sono tutti particolari in grado di offrire sensazioni assai differenti.

Se è vero che “Una moto da customizzare è l’inizio di una storia d’amore”, come si legge nella homepage, allora garagemotoguzzi.com è il luogo dove la storia d’amore ha inizio. Guzzisti, mettete i bambini a letto e aprite la porta del garage…

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