L’albero genealogico delle V9 non smette di produrre frutti: l’ultimo, in ordine di tempo, è la Moto Guzzi V9 Bobber Sport, serie speciale al peperoncino svelata all’Open House, manifestazione-raduno nella storica sede Guzzi di Mandello del Lario. Una moto che strizza l’occhio al lato più corsaiolo del “filone” bobber.

Incattivita

Che questa sia una V9 particolarmente cattiva non ci vuole molto a capirlo: oltre alla tinta bicolore con il serbatoio arancione e i fianchetti in alluminio per metà nero opachi, la Moto Guzzi V9 Bobber Sport ha ricevuto cupolino in alluminio nero che sovrasta un faro ancora più basso, il tutto sopra un parafango anteriore più rastremato per l’occasione.

Più attiva

La posizione di guida della V9 Bobber Sport diventa più attiva grazie alla sella ribassata (rigorosamente monoposto) ma anche e soprattutto per merito del manubrio drag bar a piega bassa con riser più corti, pensato per farvi “sentire” meglio l’avantreno.

Particolari gustosi

Già che c’erano a Mandello hanno pensato bene di impreziosire la Moto Guzzi V9 Bobber Sport con ammortizzatori posteriori Öhlins regolabili nel precarico molla e nell’idraulica in estensione e compressione, oltre che con scarichi slip-on neri opachi con fondello in alluminio. Per sentire ogni nota del bicilindrico a V da 850 cc dell’Aquila, che qui non cambia di una virgola rispetto alle altre V9 Bobber.