MV Agusta Rush, ispirata allo “strip”

La Rush è un concept ispirato alle gare di accelerazione statunitensi: arriverà presto alla produzione in serie, con un look unico e prestazioni eclatanti.

5 novembre 2019 - 10:03

La base tecnica è la Brutale 1000RR, ma l’ispirazione della Rush porta dritta alle gare di accelerazione americane, a quella striscia d’asfalto che dal semaforo sembra proiettare verso l’infinito. Gomma bruciata sull’asfalto, odore di benzina ed emozioni forti. Questo concept prefigura un modello che arriverà presumibilmente in produzione nel 2020, completando per il momento la gamma delle Brutale a quattro cilindri. Siamo oltre il concetto di maxi naked, considerata la potenza massima di 208 cavalli e le prestazioni in linea con quelle della Brutale 1000RR. Senza contare il look decisamente originale.

Ogni dettaglio della Rush è sopra le righe, irriverente nella forma e nei contenuti. A partire dal coperchio in fibra di carbonio posto sulla ruota posteriore, che si trasforma in lenticolare, più aerodinamica, del tutto simile a quanto si vede nella gare di accelerazione. Il telaietto posteriore, la sella del passeggero e il gruppo ottico posteriore sono stati disegnati per questo concept, come anche i terminali di scarico laterali. Il gruppo ottico anteriore è anch’esso specifico, per quanto sia ispirato a quello dell’esclusiva RVS #1. Il motore quattro cilindri in linea con sistema integrato di accensione-iniezione MVICS (Motor & Vehicle Integrated Control System) dispone di 8 iniettori, 4 inferiori Mikuni e 4 superiori Magneti Marelli con portata maggiorata. Quattro, come ormai è consueto per MV, sono le mappe di gestione del motore ((Sport, Race, Rain, Custom); il controllo di trazione disinseribile dispone di 8 livelli di intervento. Di serie è proposto il sistema MV EAS 2.1 (Electronically Assisted Shift Up & Down) di cambio senza frizione. Unità Öhlins EC con sistema di regolazione elettronico per forcella e ammortizzatori sono dedicate a gestire accelerazione brucianti e velocità vicine ai 300 km/h.

Alla moto sarà abbinato un kit di componenti, per impreziosire ulteriormente i contenuti della Rush: silenziatori finali di scarico in titanio con centralina mappata, copricodino monoposto in carbonio, tappo carburante racing, leve freno anteriore e frizione con lavorazione CNC e molto altro, compreso un pignone per allungare i rapporti per l’uso in pista.

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