Bimota KB4 e KB4-RC, torna la sportiva all’italiana

Il 23 novembre Bimota ha svelato a EICMA 2021 la versione definitiva della KB4, insieme alla gemella-diversa KB4-RC. Andiamo a scoprirle…

A EICMA 2021 Bimota presenta al pubblico la nuova KB4-RC, dove la sigla RC sta per Race Café, versione spogliata della carena della KB4, che a Milano debutta a sua volta in società. Prima di scendere nei dettagli facciamo però un passo indietro. Nel 2019 l’azienda italiana – specializzata nella realizzazione di vere e proprie special di serie – a fianco della Tesi H2 ha presentato il concept della Bimota KB4. Di fatto sarebbe la seconda moto del marchio su base Kawasaki dopo che quest’ultima ha acquistato il 49,9% dell’azienda romagnola due anni fa. A due anni di distanza dalla presentazione del concept possiamo affermare che la KB4 si farà e non sarà sola. Ad affiancarla ci sarà la gemella-diversa KB4-RC che eredita l’intero layout tecnico dalla KB4, ma al contempo sfoggia un abito vintage. 

Bigotta KB4 RC 2022

 

Bimota KB4 e KB4-RC, ecco come sono fatte

A differenza della Tesi H2 le nuove arrivate sono decisamente meno estreme e – se vogliamo-  anche meno raffinate. Niente Supercharged, si parte dal quattro in linea della Ninja 1000 SX. I valori di cilindrata, potenza e coppia non si discostano da quelli della sport touring di Akashi. Confermati quindi i 1.043 cc, i 142 CV e i 111 Nm. La novità sta piuttosto in un particolare sistema di raffreddamento ad alta pressione, con il radiatore posto in obliquo tra la sella e la ruota posteriore.

Bimota-KB4-RC-2022

 

La specialità della casa

Tuttavia – come ben sappiamo – non è sui motori che Bimota è abituata a stupire. A Rimini il pezzo forte è da sempre la ciclistica. Le Bimota KB4 e KB4-RC sono dotate di un telaio a traliccio in acciaio. La forcella è marchiata Öhlins, per essere precisi è una pregiatissima NIX30 ed è collegata al telaio tramite piastre in alluminio ricavate dal pieno. Al posteriore troviamo invece un forcellone, sempre ricavato dal pieno, con un monoammortizzatore Öhlins TTX 36 (per intenderci il gruppo sospensioni è lo stesso della nuova Speed Triple RS). Il peso dichiarato per la Bimota KB4 si attesta intorno ai 189 kg a secco.

Bimota-KB4-2022

Un contorno ricco

Spostandoci sull’impianto frenante troviamo un doppio disco da 320 mm per l’anteriore e un disco singolo da 220 mm per il posteriore e guardando attentamente la foto spia ancora non ufficializzate si direbbe che le pinze anteriori siano le Brembo Stylema. Completano la ciclistica le ruote in lega da 17″ in alluminio forgiato firmate OZ e gli pneumatici Pirelli da 120/70 davanti e 190/50 dietro.