Prova Piaggio Liberty: vi basta 125?

Poche settimane dopo il test di Honda SH Mode, abbiamo guidato anche il “ruote alte” di Piaggio. E ci siamo fatti due domande: è sufficiente la cilindrata di 125 cc per affrontare il tragitto casa-ufficio? E i consumi? Raggiungono realmente i 50 km con un litro? Ecco le risposte

…Obietterete che dipende da quanto distano casa e ufficio e dalle molte variabili di traffico e tipo di strada da affrontare. Nella nostra prova, casa e ufficio distavano circa 15 km e il tragitto comprendeva l’attraversamento della città, oltre a un tratto di strada a scorrimento veloce (molto veloce!). Per provare a rispondere a queste domande abbiamo messo alla frusta il nuovo Liberty 125 3V.LIVE1,1 kW di potenza di potenza e 2,6 Nm di coppia in più: sono questi gli argomenti che potrebbero spingervi ad acquistare un Liberty 150 in luogo del 125 cc, identico al fratello maggiore per quanto riguarda tutto il resto, dalle dimensioni alla ciclistica. La ruota anteriore del nuovo Piaggio Liberty è da 15” anziché da 16” come sul modello precedente (e come su Honda SH, leggi qui il nostro test), con l’intento dichiarato di rendere il “motorino” più agile e contribuire a ottimizzare i consumi grazie alla sezione ridotta. La ruota posteriore resta, invece, da 14”. In considerazione della ruota più piccola e del nuovo motore (che con la trasmissione funge anche da forcellone), il Liberty 3V si accorcia (1.920 mm contro i 1.935 mm del modello precedente), ma l’interasse risulta maggiore (1.345 mm contro i 1.325 mm del modello precedente). Per quanto riguarda l’impianto frenante, davanti troviamo un disco da 240 mm con pinza a doppio pistoncino; dietro, invece, c’è tamburo da 140 mm.Debutta sulla quarta generazione di Liberty il motore Piaggio 3V, disponibile nelle cilindrate 125 e 150 cc. Si tratta di un monocilindrico a 4 tempi raffreddato ad aria, con distribuzione monoalbero e alimentazione a iniezione elettronica. La sua particolarità è che in testa ci sono 3 valvole (2 di aspirazione e 1 di scarico): questa soluzione è considerata molto efficace per diminuire i consumi senza rinunciare alle prestazioni, grazie al rendimento dell’aspirazione. I consumi migliorano a tal punto che la Casa dichiara che si possono percorrere 59 km con un litro (57 con il 150): praticamente Milano-Rapallo e ritorno senza nemmeno entrare in riserva (visti i 6,5 litri di capacità del serbatoio), a patto però che viaggiate alla velocità costante di 50 km/h. Un’altra differenza tra 125 e 150 è il prezzo: 2.240 euro per il più piccolo, che si guida con la patente B; 2.370 euro per il 3v di cilindrata maggiore.RIDEAgile e maneggevole: si mostra così in mezzo al traffico il Piaggio Liberty, dove si destreggia con disinvoltura, grazie anche alle dimensioni e al peso contenuto. La ruota anteriore più piccola di 1” rispetto al modello precedente lo rende certamente più rapido in ogni manovra, al prezzo però di ballare un po’ di più sugli ostacoli cittadini, quali pavé e tombini. Il comfort generale resta ottimo, grazie anche alla silenziosità del motore, che però non è ai livelli di Honda SH Mode. Un po’ rumoroso si è dimostrato, invece, il bauletto, a causa di alcune plastiche che tendono a vibrare sullo sconnesso.Quando ci si sposta fuori città, le caratteristiche di compattezza e leggerezza mettono un po’ in imbarazzo il Liberty 125. Il veicolo è molto stabile ma dal motore non si può pretendere troppo: a volte lo spunto e i 95-100 km/h di velocità massima non sono sufficienti a compiere un sorpasso in totale tranquillità. Non resta che aspettare pazientemente dietro, ricordandoci che il terreno ideale del Liberty 125 3V resta la città. La frenata si è dimostrata in linea con quella di altri scooter 125: adeguata e ben modulabile quella sul freno anteriore; un po’ spugnosa, visto l’impiego del tamburo, quella posteriore.I consumi veriBasta uno scooter 125? Per l’utilizzo che ne abbiamo fatto noi, soprattutto sulle strade extraurbane, il Liberty appare un po’ sottodimensionato. Ma se avete solo la patente B e lo guidate prevalentemente in città, o semplicemente siete allergici ai benzinai, la cilindrata perfetta potrebbe essere 125. Non siamo riusciti a eguagliare il dato dichiarato dalla Casa, che non a caso si riferisce all’impiego a velocità costante, ma abbiamo registrato un consumo medio di 30,4 km/l.Questo dato è estremamente interessante per diversi motivi: innanzitutto perchè l’utilizzo che abbiamo fatto del Liberty 3V 125 è piuttosto estremo, visto che nei giorni di test il gas è stato (quasi) sempre spalancato, sia in fase di ripartenze, sia sulle strade extraurbane (che lo consentivano): il consumo registrato rappresenta quindi un valore molto vicino al consumo massimo del Liberty 3V 125. E’ interessante poi se teniamo conto che il Liberty non è dotato di start&stop, come invece SH Mode, disositivo che consentirebbe al motorino un risparmio di carburante di circa il 5%. E poi perché a questo punto i 59 km con un litro dichiarati da Piaggio appaiono plausibili. Niente male vero?