Prova Ducati Scrambler 800 Icon 2019, buone nuove

In Ducati hanno lavorato di cesello per creare la Ducati Scrambler 800 Icon 2019. A prima vista è rimasta identica, ma le modifiche leggere hanno migliorato ulteriormente un prodotto già molto indovinato.

18 settembre 2018 - 9:09

LIVE

CHE NUMERI!

La scommessa sulla Ducati Scrambler è stata vinta, come intuibile dal riscontro ricevuto fin dal momento del lancio. Con 55.000 unità consegnate in tutto il mondo la Scrambler è la Ducati più amata. Fin dalle origini quello Scrambler è un vero e proprio brand nel brand, al punto che all’interno della stessa azienda chi lavora sul progetto ha uffici separati, riconoscibili dai colori e dall’arredamento decisamente unconventional.

IN PUNTA DI DITA

Lo spirito irriverente della Scrambler, dunque, nasce innanzitutto da chi l’ha pensata e progettata, fuori dagli schemi. Un approccio con qualche rischio, che tuttavia ha portato ottimi frutti. Per il 2019 in Ducati hanno pensato a qualche piccola modifica, nulla che intaccasse il carattere e l’essenza della moto, piuttosto un leggero lifting per rendere la moto un po’ più comoda e ancora più desiderabile.

La Ducati Scrambler 800 Icon 2019 mantiene il family feeling con la versione precedente ma adotta un nuovo faro, ora full LED con DRL, e inediti indicatori di direzione LED a spegnimento automatico. Novità anche per la strumentazione, che indica la marcia inserita e il livello del carburante, la cover del silenziatore e il serbatoio, coperto da guance più pronunciate. Infine i cerchi hanno speciali lavorazioni a vista e il motore è verniciato di nero con alette spazzolate.

La Ducati Scrambler 800 Icon 2019 ha beneficiato anche di piccoli interventi meccanici. Il motore non cambia (bicilindrico a L da 803 cc raffreddato ad aria, capace di 73 cv a 8.250 giri e 67 Nm), ma la frizione diventa a comando idraulico e guadagna la regolazione della distanza della leva, come per il freno anteriore. La sella è inedita, più piatta, larga e comoda; le sospensioni sfoggiano molle e idraulica nuovi, più morbidi nella prima parte di escursione. Il telaietto posteriore è stato rinforzato per ospitare un nuovo top case, più capiente. Primizia tecnica per il segmento è l’ABS Cornering Bosch. Disponibile in due colorazioni, gialla o arancione, la nuova Ducati Scrambler 800 Icon 2019 è venduta a partire da 8.990 euro, 200 euro in più del modello che sostituisce.

RIDE

TROVA LE DIFFERENZE

Serve un occhio di lince per trovare le novità della Ducati Scrambler 800 Icon 2019. Il nuovo faro piace per l’illuminazione, più moderna e caratteristica, e il motore è più elegante in questa tinta nera, ma non c’è altro. Anche l’ergonomia è identica – fatta eccezione per le leve freno e frizione, entrambe regolabili -, e questa è una piacevole conferma. La seduta è bassa e ora più rilassata per via della sella allargata, il manubrio ha estremità ben distanti, è alto e corre incontro al pilota.

La Ducati Scrambler 800 Icon 2019 istiga al gioco e alla guida spavalda, senza pensieri: merito del peso, realmente esiguo (189 kg in ordine di marcia, + 3 kg) e posizionato tutto in basso. La guida in città è un vero spasso: si danza nel traffico con sorprendente facilità, indirizzando la moto con il manubri, quasi fosse una enduro. Ci si sente sicuri in ogni momento, perché la frenata è potente, ben modulabile e assistita da un ABS tanto efficiente quanto poco invasivo. Colpo di gas, il bicilindrico risponde pimpante e la Scrambler scatta senza indugio.

FUGA DALLA METROPOLI

Via dalla città, la Scrambler chiama a gran voce un bel tratto guidato, dove sciogliere i muscoli del bicilindrico ad aria. Se tra voi e le curve c’è di mezzo un’autostrada, però, meglio mettersi il cuore in pace: anche la Ducati Scrambler 800 Icon 2019, come il modello precedente, non è a suo agio con le strade ad alto scorrimento. La protezione dall’aria è praticamente nulla, e in più il busto rimane eretto. Le vibrazioni al manubrio sono presenti dai 6.000 giri, regime che si incontra alle normali velocità di crociera. Meglio cercare un’alternativa alla strada a pedaggio…

DANZATRICE DEI COLLI

Datele in pasto due strade collinari e la Ducati Scrambler 800 Icon 2019 tornerà a farsi amare. Il punto forte rimane la facilità di guida, con la moto che scende in piega neutra e sincera, senza scherzi, ma la novità è nelle sospensioni: morbide nella prima parte di escursione, riescono a copiare anche le sconnessioni più insidiose. Dove la “vecchia” Icon saltava e sobbalzava, la nuova procede spedita, incurante delle condizioni del manto stradale. Al massimo angolo di piega, poi, c’è tutto il sostegno che serve per una guida brillante, a garanzia di una bella sensazione di sicurezza.

MEGLIO NON STRAFARE

Si danza da una curva all’altra, anche ad andature sostenute, ma senza strafare: alle staccatone e agli ingressi in curva furibondi, la Scrambler italiana predilige la guida fluida e le traiettorie pennellate. Così se ne apprezza la scorrevolezza, il cambio preciso (ma dagli innesti duri) e il bicilindrico. Quest’ultimo, pronto e scattante al richiamo del gas, ha un’erogazione lineare e allunga senza esitazioni fino a poco prima della zona rossa, ma a metà scala del contagiri potrebbe fare di più. Nel panorama dei concorrenti c’è chi fa meglio…

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