Tech 2.0 BMW Motorrad Dynamic Damping Control DDC

BMW lancia sul mercato le prime sospensioni semi attive DDC Dynamic Damping Control. Una tecnologia mutuata dal mondo dell’auto e derivata direttamente dalle sportive M3 e M5.

DDC è l’ultima sigla che la casa tedesca ha aggiunto al suo pacchetto di sicurezza attiva. Per sicurezza attiva intendiamo tutti quegli strumenti e tecnologie che possono evitare o ridurre il rischio di un incidente (ad esempio ABS e DTC Dynamic Traction Control), per sicurezza passiva intendiamo invece tutti gli strumenti che posso dissipare le energie in caso di impatto avvenuto: vedi telai a deformazione programmata, airbag e cinture di sicurezza. Il DDC appartiene alla prima categoria ed è ha un compito diverso rispetto al già conosciuto ESA II presentato da BMW qualche anno fa.

L’ESA di seconda generazione – Electronic Suspension Adjustmet – è un accessorio che permette di regolare le sospensioni su diverse tarature predefinite che sono in grado di assecondare le esigenze di guida e del carico su tre livelli.Damping deriva dall’inglese “smorzare” e significa quindi che il DDC riduce, durante la guida, tutte le rapide variazioni di assetto che una moto subisce nelle fasi di accelerazione e frenata.

Il funzionamento è semplice. Entrambi gli ammortizzatori delle sospensioni sono collegati ad una centralina che controlla anche il DTC e l’ABS tramite un circuito idraulico. La centralina monitora costantemente il comportamento della moto e con l’utilizzo di una valvola varia il flusso di olio sia come quantità sia nel tempo (pochi millesimi di secondo) durante la guida.

Che cosa succede? Il DDC ha lo scopo di mantenere la moto il più possibile in assetto neutro: in accelerazione non “sedersi” eccessivamente e in frenata non “tuffarsi” in avanti. Ricordiamoci che più una moto si mantiene stabile più è facile gestirla in caso di emergenza. Il DDC interviene valutando anche la tipologia della frenata: più questa è rapida e intensa a livello di forza applicata alla leva freno, più la pressione nel circuito sarà alta per contrastare il trasferimento di carico sulla sospensione anteriore. Quest’ultima novità di BMW prossimamente verrà introdotta sulla gamma BMW e al pari dell’ESA II è previsto con tre livelli di configurazione: Comfort, Normal e Sport.