1000 km con Aprilia Tuono V4

Prima era solo la versione “povera” della Factory. Ma oggi la Aprilia Tuono V4 vuole andare incontro ad esigenze di altra natura e stuzzica chi ha appetiti sport Touring. Ma bastano un manubrio rialzato e una maggiore attenzione verso il passeggero per cambiare il carattere della Tuono V4? Cerchiamo di capirlo nella nostra prova di 1000 km.

1000 km – Conclusioni

Fine della prova, 1000 km percorsi con la Tuono V4, moto con cui ve lo dico subito mi sono divertito parecchio a guidare. Alla fine che moto è questa Tuono? Devo dire che la strada intrapresa da Aprilia è sicuramente interessante anche se ho la sensazione che si sia solo all’inizio di un percorso che potrebbe avere ulteriori sviluppi. Trovo assolutamente centrata l’idea di vestire la Aprilia Tuono V4 da sport Touring differenziandola in modo più marcato dalla Factory. In fondo prima la base era solo una versione più povera della Factory, oggi inizia ad essere una moto con una sua personalità ben precisa. E a questo punto diventa fondamentale l’approccio che si ha con questa moto. Se la si pensa come una Tuono un po’ più stradale se ne accettano anche certe caratteristiche come la rapportatura lunga e la voglia più di galoppare piuttosto che trottare.

Aprilia Tuono V4 2021 Cupolino rialzato

Dipende da come l’approcci

Se invece ci si aspetta di guidare una moto turistica nel più stretto senso del termine ecco in quel caso devo dire che un po’ di strada deve essere ancora fatta. Perché quando si pensa a una moto turistica su certi particolari come il calore, la protezione dall’aria, la dotazione o l’autonomia, si diventa un po’ più intransigenti. Certo è che quando inizi a guidare in un bel misto di montagna con questa moto, tutto passa in secondo piano. Guida, motore, elettronica, freni. Niente è in discussione. Chiudo con i consumi che a fine prova si attestano sui 14,5 km litro con una autonomia di circa 180 km prima che si accenda la spia della riserva. E a questo punto diamo il via ai commenti.