UJet, lo scooter elettrico più estremo

Telaio in fibre composite, ruote orbitali, gomme ultraleggere, due batterie, connettività assoluta e un prezzo decisamente elevato: lo UJet è unico.

26 agosto 2019 - 19:07

Non è solo il design a connotare questo scooter elettrico, che ha calamitato tanta attenzione al C.E.S. di Las Vegas, ma anche le tante soluzioni tecnologiche e la completa connettività, che nulla hanno a che invidiare alle più moderne automobili. Si chiama UJet ed è made in Lussenburgo.

SOSTENIBILE NON BASTA

La mobilità elettrica è una realtà con la quale ormai conviviamo senza stupore, siamo quindi in quella fase in cui a fare la differenza fra un mezzo e l’altro è tutto ciò che contorna motore e batteria. Qui di contorno ce n’è molto e dal contenuto interessante: per cominciare, UJet è uno scooter pieghevole. In secondo luogo è costruito con materiali avanzati, è super-connesso e adotta soluzioni finora solo viste su prototipi o produzioni di piccolissima serie.

TANTA TECNOLOGIA

Il telaio di UJet, pieghevole per risolvere problemi di parcheggio e custodia, è realizzato con un mix di leghe leggere e fibra di carbonio sia per raggiungere le prestazioni dinamiche previste, sia per contenere il peso entro i 50 kg. Le ruote sono da 14″, orbitali (ossia senza raggi), con freni a disco perimetrali e gomme con mescola nano-aumentata per incrementare il grip e le performance.

DUE BATTERIE

A seconda dell’utilizzo che se ne vuole fare c’è la possibilità di scegliere due batterie da 1,2 e 2,4 kW/h, che consentono 36-75 km e 70-150 km di autonomia (con pesi, tempi di ricarica e costi ovviamente differenti). La batteria è integrata alla sella, amovibile e trasportabile come un trolley; può essere usata come powerbank per i dispositivi elettronici e come cassa acustica, grazie ai diffusori wireless integrati. Il tempo di ricarica, a una normale presa da casa, va dalle 3 alle 6 ore.

CONNESSIONE TOTALE

Grazie agli oltre 30 sensori di cui dispone, Ujet raccoglie un’infinità di in formazioni e dati che comunica all’utente attraverso uno schermo touchscreen da 7″. Grazie ai comandi sul manubrio si può facilmente accedere a navigazione GPS, riproduzione musicale, telefono e anche a una videocamera integrata. Inoltre, un’app iOS o Android dedicata consente di bloccare e sbloccare lo scooter, monitorarne la posizione e condividere Ujet con chi si desidera. L’applicazione inoltre controlla le prestazioni dello scooter e invia notifiche in caso di eventuali problemi.
UJet può essere configurato sul sito, scegliendo uno dei 6 colori, la tipologia di batteria e anche la sella ribassata (per guidatori sotto il metro e settanta). Costa a partire da 7.564 euro e può essere acquistato online o presso l’unico – per ora – dealer italiano, a Milano.

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