Yamaha MT-125 2020, arriva il motore a fasatura variabile

Tra le altre novità, geometrie riviste per il telaio, serbatoio di forma differente e dotazione più ricca

16 ottobre 2019 - 16:19

Pochi giorni fa, la nuova MT-03. Ora, Yamaha presenta anche la rinnovata MT-125, la più piccola di una famiglia che parte proprio dalla 125cc e arriva fino alla 1.000cc. Rivista leggermente nel design e più approfonditamente nella meccanica, sarà nelle concessionarie da dicembre a 4.790 euro franco concessionario.

Motore con fasatura variabile

Come anticipato sopra, gli interventi dal punto di vista tecnico sono numerosi, ma non si può non partire dal motore. Dotato ora di fasatura variabile lato aspirazione, fino a 7.400 giri ha un profilo e una fasatura ottimizzati per erogare la coppia in modo lineare, “morbido”. Sopra i 7.400 giri, un solenoide “sostituisce” la camma inferiore con quella superiore, che presenta un profilo più alto e una diversa fasatura, studiati per dare il massimo fino a 10.000 giri; ben 1.000 giri di allungo in più rispetto al modello precedente. A dare maggior risalto alle prestazioni più elevate, anche il cambio rivisto negli ingranaggi per velocizzare le accelerazioni e ridurre i consumi.

Frizione antisaltellamento

La frizione antisaltellamento non è una novità per la MT125, ma quella montata sul model year 2020 è stata migliorata. Come? E’ più leggera da azionare e permette un controllo migliore della moto nelle scalate rapide; una caratteristica molto importante soprattutto in caso di bassa aderenza. A proposito di aderenza e di ciclistica, da segnalare il nuovo pneumatico posteriore da 140, la forcella a steli rovesciati da 41 mm e l’accorciamento di 30 mm dell’interasse, per un totale di 1.325 mm. Per quello che riguarda i freni, sul disco anteriore da 292 mm di diametro lavorano pinze radiali.

Un comfort nuovo

La gamma di interventi si allarga anche alla posizione in sella. Nel dettaglio, il nuovo disegno del serbatoio (da 10 litri) ridisegnato e la sella ora monoblocco consentono di muoversi con maggiore libertà. Inoltre, le pedane sono state spostate in avanti e la posizione del manubrio è più alta. Per quello che riguarda l’interfaccia uomo-moto, inedita la strumentazione LCD, completa di modalità “in negativo” e che comprende il tachimetro centrale digitale, il contagiri a barre, il contachilometri per la riserva e l’orologio, oltre ai dati istantanei e medi sul consumo, alla velocità media e a una schermata di benvenuto.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

LS2, arriva anche la linea di guanti

Torna il Trofeo Derapage Vent dedicato ai giovani piloti

Horus e Flyon by Caberg