Termiche, invernali, da neve, quattro stagioni oppure chiodate? L’inverno è alle porte, e così il 15 novembre, data fatidica entro la quale vanno adottati gli pneumatici specifici per la stagione fredda; molti automobilisti devono pertanto decidere quali coperture acquistare. La scelta tra le diverse tipologie è legata a una serie di considerazioni; prime fra tutte il luogo in cui si vive, i chilometri che si presume di percorrere, la vettura posseduta e lo stile di guida. Ecco dieci cose da sapere sulle gomme winter.

1) Cosa sono

Pneumatici invernali dettaglio

Termici, invernali o da neve: modi difformi per identificare il medesimo prodotto. Rispetto agli pneumatici standard – comunemente definiti “estivi” – gli invernali sono contraddistinti dalla marcatura M+S (oppure MS, M/S, M-S, M&S) riportata sul fianco e da simboli aggiuntivi stilizzati, non obbligatori, quali tre montagne, un fiocco di neve o un fiocco di neve all’interno di una montagna.

2) Come sono fatte

Pneumatici invernali dettaglio

Visivamente, gli pneumatici invernali sono riconoscibili per la presenza di lamelle lungo il battistrada. Dal punto di vista tecnico, oltre alle citate lamelle che favoriscono la trazione in presenza di fondi a bassa aderenza, sono caratterizzati da mescole particolarmente morbide, scanalature accentuate per favorire il drenaggio di neve o acqua e prestazioni superiori alle comuni coperture estive; a patto, però, che la temperatura non superi i 7°C. In estrema sintesi, sono la scelta ideale nei mesi freddi.

3) Cosa dice la legge

Pneumatici invernali

Le coperture invernali sono equiparate alle catene da neve dall’art. 122 comma 8 del Regolamento d’esecuzione e attuazione del nuovo Codice della Strada; assolvono l’obbligo di “catene a bordo” qualora prescritto dagli enti gestori delle strade. Analogo discorso per gli pneumatici all season – altresì detti quattro stagioni – che possono essere utilizzati tutto l’anno qualora riportino la marcatura M+S (Mud+Snow, fango e neve).

4) Quando e dove

Pneumatici invernali cartello

L’obbligo d’adottare le dotazioni invernali vige dal 15 novembre al 15 aprile nella maggioranza delle regioni italiane. Questo non esclude, però, che in determinate zone il decreto venga esteso a seconda delle condizioni climatiche. La prescrizione non scatta in tutta Italia e su tutti i tipi di strade: sul sito Pneumatici sotto controllo di Assogomma sono raccolte le ordinanze regione per regione.

5) Come montarle

Ferrari FF dinamica

A rigor di legge, gli pneumatici invernali – analogamente alle catene da neve – possono essere montati solamente sulle ruote motrici. La direttiva 1580 del ministero dei Trasporti del 16 gennaio 2014 raccomanda, ma non obbliga, l’uso di quattro coperture da neve. Il buonsenso, però, sconsiglia di optare per le gomme winter su di un solo asse, dato che la stabilità della vettura risulterebbe precaria.

6) I modelli all season

Pneumatici quattro stagioni

Tecnicamente, i modelli quattro stagioni altro non sono se non degli pneumatici progettati per offrire aderenza in molteplici condizioni di guida in forza di scanalature più profonde del battistrada rispetto alle coperture summer, una mescola lievemente più morbida – ma comunque meno tenera qualora paragonata ai modelli winter – e un disegno che includa una sezione (limitata) di lamelle. In estrema sintesi, sono un ibrido tra le varianti estive e invernali.

7) I chiodati

Pneumatici chiodati

A meno che abitiate a Livigno e prendiate il caffè al Passo dello Stelvio, gli pneumatici di questo tipo non sono necessari. Poco funzionali su asfalto, sono sfruttabili solo qualora il fondo stradale sia caratterizzato da ghiaccio stratificato e, secondo la legge italiana, dal 15 novembre al 15 marzo montando peraltro i paraspruzzi posteriori e viaggiando a non più di 120 km/h in autostrada e 90 km/h lungo le statali. Una scelta di nicchia.

8) Fuori stagione

Pneumatici invernali dinamica

Circolare con le gomme invernali in estate non è consigliabile, dato che struttura, battistrada e mescola sono pensati per rendere al meglio con le basse temperature. Ciononostante, non è vietato, a patto che vengano rispettate le misure indicate sul libretto di circolazione dell’auto.

9) Quando sostituirle

Se il battistrada ha delle lamelle danneggiate, è tempo di cambiare le coperture. In caso contrario si passa alla valutazione dell’usura. Molte Case costruttrici adottano degli indicatori specifici che forniscono un’immediata percezione del consumo. Qualora questi indicatori non siano presenti, la regola generale prescrive che lo spessore minimo del battistrada non debba essere inferiore a 1,6 mm. Pena la multa e il decadimento delle prestazioni. Nel caso dei modelli invernali sarebbe però preferibile adottare – sebbene la legge non lo prescriva – un margine di tolleranza più severo, assicurandosi di avere a disposizione scanalature di almeno 2 mm.

10) Le regole all’estero

La maggior parte dei Paesi europei impone l’utilizzo degli pneumatici winter: così fanno Austria, Repubblica Ceca, Norvegia, Lituania, Danimarca, Belgio, Olanda e Lussemburgo. In Stati molto freddi, ad esempio Svezia, Lettonia, Finlandia ed Estonia, il vincolo vige sin dal 1 novembre, mentre nazioni quali Gran Bretagna, Irlanda, Romania, Grecia, Polonia e Portogallo non hanno alcuna disposizione in merito. Germania e Svizzera lasciano agli automobilisti la scelta di come comportarsi. Gli pneumatici invernali sono però “vivamente consigliati”. È infatti prevista una multa nel caso d’intralcio alla circolazione e, qualora si provochi un incidente con gomme estive in frangenti nei quali sarebbero palesemente necessarie le dotazioni da neve, sussiste la responsabilità solidale e si rischia la perdita della copertura assicurativa.