Moto Morini Super Scrambler

Una ricetta semplice ma efficace per il massimo dicertimento: gomme tassellate, cerchi a raggi e sospensioni all'altezza della guida fuoristrada.

5 novembre 2019 - 8:40

Moto Morini guarda alle origini del mito Scrambler, quando si adattavano le moto stradali per affrontare gli sterrati a tutto gas. Il DNA della Super Scrambler attinge proprio da questo concetto, ma non si ferma qui. Allo spirito della fascinosa Morini Scrambler 1200 (prima heritage di grande cilindrata degli anni 2000) unisce lo stile e all’eleganza sofisticata della Milano.

QUANTO CARATTERE

Sulla Super Scrambler i dettagli sono fondamentali. Realizzata interamente in Italia, ogni suo aspetto è curato in modo artigianale per farne la compagna di uno stile di vita fuori dagli schemi. Particolare attenzione è stata dedicata ad aspetti come comfort e stabilità. L’impostazione è quella tipica da off-road, ma coniugata con un impiego più votato all’asfalto grazie alle sospensioni con quote stradali e agli pneumatici Pirelli Scorpion Rally STR.
Eclettica, confortevole e totalmente analogica, pura ed essenziale nel pieno rispetto della filosofia Moto Morini. Nella sua essenzialità, esalta l’abilità del pilota sulla potenza della macchina. E non è un caso che l’ispirazione grafica prenda spunto dai caccia della Seconda Guerra Mondiale.

BIALBERO CORSACORTA, MARCHIO DI FABBRICA

Equilibrio, sound e generosità. 1.187 centimetri cubi, quattro valvole, raffreddamento a liquido, cilindri in blocco con il basamento, distribuzione bialbero, teste in lega di alluminio con il 10% di silicio. Il Bialbero 1200 CorsaCorta abbina tratti tipici dei motori italiani tradizionali e idee innovative, come la soluzione mista scelta per la distribuzione. Gli alberi a camme sono comandati da due catene in opposizione, mosse da un albero comune intermedio, che attraversa la V dei cilindri.
L’angolo fra i cilindri offre al CorsaCorta un bilanciamento che non necessita di contralberi, a tutto vantaggio della diminuzione delle inerzie e della rotazione. Inoltre, l’alesaggio di 107 mm consente di adottare valvole sufficientemente grandi per sfruttare il bicilindrico fino agli alti regimi, soluzione che regala una erogazione corposa e costante fino al limitatore. Tanto carattere e la giusta potenza (116 cv e 108 Nm) permettono di godersi ogni percorso, aiutati anche da una eccellente ciclistica con telaio a traliccio in acciaio e sospensioni completamente regolabili.

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